Arriva il Metaverso: ecco come potrebbe cambiare la società

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Benvenuto nell’epoca del metaverso. La scorsa settimana Mark Zuckerberg ha annunciato la futura direzione strategica del suo gruppo, la creazione del metaverso un realtà digitale alternativa in cui le persone lavorano, giocano e socializzano. Il progetto è talmente centrale tanto che il fondatore di Facebook ha cambiato il nome del suo gruppo in Meta. Ma quali potrebbero essere le conseguenze della creazione di uno spazio virtuale condiviso in cui le persone sono rappresentate da avatar digitali (si pensi a Ready Player One)? Il metaverso, nelle idee di chi lo ha immaginato e progettato, è un mondo virtuale che cresce e si evolve costantemente in base alle decisioni e alle azioni degli utenti al suo interno. Alla fine, le persone saranno in grado di entrare nel metaverso o interagire con parti di con l’aiuto della realtà aumentata e mista.

Si tratta di un nuovo modo di organizzare e interagire con le informazioni, una sorta di versione potenziata di internet un nuovo ecosistema intorno al quale potrebbe nascere una nuova economia. Proprio come i social media hanno rivoluzionato il panorama del marketing online, così farà anche il metaverso e non c’è dubbio che se il progetto dovesse prendere piede e diventare una realtà di ampio consumo le aziende innovative avranno un enorme ruolo da giocare nel definire la realtà di questo nuovo spazio digitale. Proviamo dunque a immaginare quali potrebbero essere alcune delle conseguenze del metaverso.

Nel campo della comunicazione il metaverso potrebbe rappresentare un nuovo canale dove immaginare il rapporto tra consumatori e aziende. Il modo in cui le persone agiscono e le preferenze nel metaverso potrebbero essere totalmente diverse da quelle sviluppate nel mondo reale. In questo senso potrebbero assumere un ruolo fondamentale gli assistenti virtuali, una sorta di immagine avatar dei brand che potrebbero ridefinire l’interazione con il cliente. Ovviamente se si pensa a quanto oggi la tecnologia dei chatbot presenti sui social stenti a decollare, si può capire quanto questa eventualità non sia proprio dietro l’angolo. Una prospettiva più realistica è quella che si aprirebbe per le aziende che utilizzano la vendita e l’interazione uno a uno per interfacciarsi con i clienti. In questo caso il metaverso aprirebbe un altro canale di comunicazione, una sorta di videochiamata potenziata nella quale il cliente può essere guidato attraverso esperienze virtuali del prodotto.

I marchi possono effettivamente far parte della creazione del metaverse stesso. Non solo potranno creare esperienze per promuovere il proprio brand nel mondo reale, ma potranno anche sviluppare linee di prodotti da commercializzare attraverso il metaverso. Immaginiamo un brand di alta moda che vende abiti digitali da far indossare agli avatar nel metaverso, un po’ come accade in giochi come Fortnite. La cultura sviluppata nel metaverso potrebbe anche influenzare quella del mondo reale. La moda virtuale, le “skin” degli avatar e gli immobili virtuali (case, automobili, ecc.) avranno il loro valore nel metaverso. Le aziende dovranno progettare marchi per persone con diverse capacità economiche. Le persone potranno creare le proprie attività e acquistare proprietà.

Un’altra realtà che potrebbe essere influenzata dal Metaverso è quella del lavoro. Con il modello ibrido tra lavoro in presenza e digitale che si sta ormai imponendo, il metaverso potrebbe aiutare a migliorare la qualità dell’interazione tra i colleghi. Molti dipendenti che hanno iniziato un nuovo lavoro durante la pandemia hanno incontrato i loro colleghi solo tramite Zoom. Inoltre, queste interazioni sono spesso particolarmente estenuanti. Il metaverso può evitare questo affaticamento rendendo le interazioni più autentiche.

Una rivista accademica sottoposta ha pubblicato un articolo che descrive il fenomeno della “fatica dello Zoom”. Le cause sono una quantità eccessiva di contatto visivo ravvicinato, un aumento del carico cognitivo, l’autovalutazione che deriva dal vedere il feed della nostra telecamera in tempo reale e vincoli alla mobilità fisica. Sebbene gli argomenti siano teorici, la tecnologia del metaverso evita alcuni di questi problemi. Rendendo le interazioni meno estenuanti e più autentiche, sarà più facile implementare il lavoro da remoto nella realtà delle aziende. Questo sarà fondamentale per mantenere la coesione del team

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