Avere trent’anni e diventare ricchi

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

A trent’anni si deve essere pronti per iniziare a guadagnare sul serio e, possibilmente, diventare ricchi. Per riuscirci è necessario aver già gettato le basi negli anni precedenti. È da lì che si deve partire per capire cosa fare e arrivare preparati quando si arriverà a fare soldi e sarà necessario decidere come investirli.

Non partire in svantaggio

Tra i 15 e i vent’anni è fondamentale aver iniziato a capire cosa vuol dire risparmiare, fare budgeting e investire sul proprio futuro. Alcuni suggerimenti su cosa fare a quell’età li abbiamo già dati, ma fino a quando non si inizia ad avere uno stipendio spendere i soldi che arrivano dalla famiglia, o anche dai lavoretti da adolescenti, è facile. I genitori limitano la disponibilità di spesa e anche quando si sbaglia a fare degli acquisti o degli “investimenti” ci sono sempre loro ad aiutare. Un aspetto fondamentale di questa fase è non indebitarsi: un consiglio ad esempio è cercare di non comprare a rate lo smartphone, il motorino o la macchina.

Arrivare preparati all’indipendenza finanziaria

Per quando si avrà un lavoro e quindi uno stipendio da farsi accreditare ogni mese si dovrà aver già idea di come fare a gestire i soldi in arrivo. Molti si trovano completamente spiazzati e sono costretti ad affidarsi ai genitori o a qualcuno che ne sappia più di loro e spesso finiscono per fare la scelta sbagliata. Invece ci sono alcune cose indispensabili: sapere come aprire e gestire un conto corrente, capire se quando fare un debito, ad esempio utilizzando una carta di credito, avere il controllo delle proprie finanze per riuscire a risparmiare e quindi investire, essere pronti a gestire le emergenze.

Un fondo di emergenza per gli imprevisti

Come detto prima, quando sei un adolescente e si presentano dei problemi interviene la famiglia. Non è più così scontato quando si inizia a guadagnare, ma anche a essere indipendenti. Per questo è meglio creare un fondo emergenza: è l’unico modo per evitare che gli imprevisti, più o meno grandi (la macchina che si rompe, un elettrodomestico che smette di funzionare, ma anche la necessità di fermarsi al lavoro quando non si ha un contratto stabile), si trasformino in un incubo che mette in dubbio i tuoi progetti. Il consiglio è riuscire ad accantonare due o tre mesi di stipendio per questo fondo. Per iniziare però si può considerare di accantonare, nel primo anno in cui si guadagna, almeno uno stipendio sui 12 incassati.

Una carta di credito per iniziare a spendere

Scegliere i propri strumenti di finanziari è importante. Per questo abbiamo dato più volte consigli sulle carte di credito: riuscire ad essere abbastanza solidi economicamente per farsi aprire una linea di credito è il primo segnale che si sta iniziando a guadagnare abbastanza. Essere rifiutati non è mai un buon segnale che potrebbe restare anche quando si cercherà un finanziamento per i propri progetti imprenditoriali, quindi meglio fare attenzione quando si sceglie. Come detto prima l’ideale è cercare di ritardare il più possibile il momento in cui si iniziano gli acquisti a rate in senso stretto, appoggiarsi alla carta di credito può essere una buona alternativa.

Un lavoro per diventare ricchi

Al di là delle scelte personali, studiare per avere una professione remunerativa o iniziare a lavorare presto. Ci sono alcuni aspetti da considerare per capire come fare a iniziare ad arricchirsi: ci sono spese fisse che a trent’anni iniziano a esistere. Dal costo della casa, al mantenimento della famiglia, fino al costo di vacanze e momenti di svago. Si può pensare di iniziare a guadagnare abbastanza quando si possono mettere da parte, senza tenere conto del fondo emergenze, del rimborso dei prodotti comprati a rate, e di tutte le spese citate prima, almeno mille euro. Quando si è arrivati a quella cifra allora si potrà ragionare su investimenti da fare: da un lato si può cercare di fare crescere questa cifra aumentando il proprio reddito e investendo la cifra che si potrebbe accantonare. Dall’altra si può iniziare a pensare ai fondi pensione per cercare di smettere di lavorare prima e comunque per farlo con serenità quando viene il momento.

Queste sono le basi per iniziare a diventare ricchi quando si hanno trent’anni. Da qui in poi, se si è fatto tutto questo non è necessario avere chissà quale patrimonio alle spalle, però sta a ciascuno di noi capire qual è il modo più congeniale per diventare ricchi.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Potrebbe interessarti anche:

One thought on “Avere trent’anni e diventare ricchi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter