Boom per l’immobiliare nel metaverso: rischio o opportunità?

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In una terra chiamata Sandbox, una compagnia chiamata Republic Realm ha venduto 100 isole private, complete di ville e moli per barche e moto d’acqua. Novanta delle isole sono state vendute per 15.000 dollari durante il loro primo giorno sul mercato e i valori di rivendita hanno raggiunto 300.000 dollari. Può sembrare la storia di un normale affare immobiliare, ma l’agenzia coinvolta non si trova nel mondo reale. Le isole in. Questione sono infatti proprietà virtuali che funzioneranno nel metaverso, uno nuovo mondo virtuale ad alto rischio e ad alto rendimento che sta catturando l’immaginazione degli investitori.

Cos’è il Metaverso?

Il metaverso è una rete di mondi virtuali 3D che le persone possono visitare per socializzare, divertirsi e fare affari. Grazie a visori di realtà virtuale, controller di rilevamento del movimento per l’interazione con oggetti virtuali e microfoni diventerà possibile immergersi nel mondo virtuale/

Mercato immobiliare

Il metaverso è attualmente composto da quattro piattaforme principali, o mondi – Sandbox, Decentraland, Cryptovoxels e Somnium – e molte altre più piccole. All’interno di questi mondi si trova una vasta quantità di immobili virtuali, che possono essere acquistati direttamente dalla piattaforma. I prezzi oscillano in base alla domanda e all’offerta. Secondo MetaMetric Solutions, le vendite immobiliari, condotte utilizzando criptovaluta, hanno totalizzato 501 milioni di dollari nei quattro mondi più grandi nel 2021. Le vendite di gennaio 2022 hanno raggiunto 85 milioni di dollari e MetaMetric prevede che le vendite del 2022 potrebbero avvicinarsi al miliardo.

Lo scorso anno Facebook ha reso popolare il metaverso quando ha annunciato il 28 ottobre 2021 che stava cambiando il suo nome in Meta e che lo sviluppo della realtà virtuale sarebbe diventata la sua ragione sociale. Le vendite di immobili sono aumentate a 133 milioni nel mese di novembre sulla scia dell’annuncio. Microsoft ha ulteriormente alimentato il mercato citando il metaverso come il motivo dell’acquisto nel gennaio 2022 della società di sviluppo di videogiochi Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari (LINK).

Le maggiori vendite immobiliari

La più grande transazione nel metaverso fino ad oggi è avvenuta nel novembre 2021, quando Republic Realm, un investitore immobiliare, ha pagato 4,3 milioni di dollari per l’acquisto di 792 appezzamenti di terreno dalla società di gioco Atari. Republic Realm prevede di co-sviluppare parte della terra insieme ad Atari.

Sempre a novembre, la società di investimento Metaverse, tramite la sua controllata Metaverse Group, ha speso 2,4 milioni di dollari per 116 appezzamenti dell’estensione di 6.090 metri quadrati nel Fashion District di Decentraland, dove prevede di ospitare eventi di moda e costruire negozi al dettaglio, per permettere ai marchi di lusso di essere venduti e pubblicizzati nel mondo virtuale

Ogni appezzamento di terra nel metaverso viene scambiato come se fosse un NFT, un token non fungibile, che in questo caso è stato acquistato utilizzando mana, la criptovaluta in vigore a Decentraland. La proprietà attualmente vale molto di più in quanto il mana si è apprezzato in modo significativo in seguito alla transazione. In Sandbox, l’unità di criptovaluta si chiama sand.

Rischi dell’investimento

Questo tipo di operazioni possono essere definite ad alto rischio e ad alto rendimento, il metaverso ha un potenziale di crescita e guadagni enormi. Ma ci sono anche rischi significativi, non ultimo l’estrema volatilità della criptovaluta, su cui si basa il valore immobiliare e lo stadio primordiale di questa tecnologia (chi può prevedere quale piattaforma si imporra in futuro?) Il metaverso è ancora in fase di sviluppo e non vi è alcuna garanzia che avrà mai successo commerciale su larga scala. Uno o due dei mondi principali, o forse un paio di nuovi arrivati, potrebbero potenzialmente salire alla ribalta in futuro, lasciando gli altri nella polvere e svalutando in modo significativo gli immobili sviluppati in essi.

A differenza degli immobili fisici, gli immobili digitali non hanno un valore intrinseco né sono supportati da asset tangibili. Le persone acquistano immobili fisici perché hanno bisogno di un posto dove vivere o lavorare. Il fatto che la terra reale sia finita è fondamentale per il suo valore. Nuovo spazio virtuale può essere facilmente creato con il codice e non c’è limite al numero di nuove piattaforme che potrebbero essere lanciate.

Attualmente, il pool di investimenti è limitato a quegli investitori che possono permettersi di assumersi rischi significativi. Non vi è alcuna garanzia che una gamma più ampia di investitori entrerà nello spazio e aumenterà la domanda e quindi il valore degli immobili.

Considerazioni legali

Nel mondo fisico, un appezzamento di terreno è identificato dalla sua posizione esatta, con i confini mostrati su un rilievo fondiario, e i diritti di proprietà sono acquisiti attraverso un atto. Nel metaverso, invece di un atto, i diritti di proprietà sono incapsulati da un NFT, che include lo smart contract del proprietario, che stabilisce i diritti di possedere, vendere e affittare la proprietà.

Ma se hai una controversia sulla tua proprietà virtuale, è importante considerare quali rimedi legali hai e quale giurisdizione si applica. Gli attuali contratti intelligenti sono relativamente semplici, ma man mano che il metaverso si evolve e diventa più popolato, i tipi di transazioni e controversie diventeranno senza dubbio più complessi.

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