Cashback e supercahsback: bonus di 3000€ per chi paga con la carta

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Per favorire l’uso dei pagamenti con carta l’italia fa sul serio e arriva un programma di cashback per tutti coloro che pagheranno con le carte, con ricompense fino a 300€. Premi speciali fino a 3000€ le 100.000 persone che pagheranno con carta di credito più di frequente e la possibilità di partecipare a una lotteria vincendo ulteriori premi in denaro. Il tutto dovrebbe partire dal primo dicembre 2020.

La strategia “cashback’ del governo, secondo indiscrezioni che sono seguite all’annuncio dell’iniziativa, si poggerà su tre pilastrI:

  1. Cashback del 10% per ogni sei mesi tutti coloro che effettueranno almeno 50 transazioni con pagamenti attraverso carta. Il massimale su cui sarà riconosciuto il bonus e’ di 3000€, questo vuol dire che si potranno ottenere fino a 300 di rimborso delle proprie spese effettuate con carta. Il governo ha stanziato risorse stimando che nei primi sei mesi in cui il piano sarà attivo (dal primo dicembre al 31 maggio), parteciperanno al programma 10 milioni di cittadini: se i partecipanti saranno meno del previsto, i capitali in eccesso stanziati per il cashback potranno essere distribuiti tra i partecipanti che in quel caso godranno di un rimborso ancora più alto.
  1. Ma i premi non finiscono qui: il progetto allo studio prevede anche un premio extra, ribattezzato “Supercashback”. Fino a 3000€, per le 100.000 persone che nello stesso periodo si dei mesi effettueranno il maggior numero di transazioni. A contare non sarà l’ammontare speso ma la frequenza dei pagamenti con carta: acquistare un caffè al giorno contribuirà molto di più alla classifica che l’acquisto di un televisore da 500 euro. Il supercashbak serve a continuare a incentivare l’utilizzo della carta anche una volta raggiunto il massimale di 3000€. Sull’App Io della Pubblica Amministrazione, che sarà lo strumento di riferimento per partecipare al programma, si potrà valutare in ogni momento e in tempo reale la propria posizione in classifica, per valutare se si ha la possibilità di vincere il premio da 3000€.
  1. Infine 50 milioni dell’ammontare dedicato all’iniziativa saranno destinati a una lotteria al quale si accederà attraverso gli scontrini delle transazioni effettuate con carta o bancomat (anche qui ogni scontrino equivarrà a un tagliando per partecipare all’estrazione, premiando la quantità piuttosto che il valore degli scontrini).

Come si partecipa al programma? 

Per accedere al piano cashback si dovrà utilizzare l’App “IO” della Pubblica Amministrazione. L’utente dovrà registrarsi utilizzando il codice fiscale che sarà il metodo principale per identificare tutte le carte in possesso di una persona. Le transazioni valide ai fini del programma sono quelle cumulate tra le varie carte. La restituzione del 10 per cento delle spese avverrà con accredito su conto corrente (e per questo motivo va fornito l’Iban). 

Come si calcolano i punti?

Ma come si calcolano i punti validi per ottenere il cashback? Dalle prime indiscrezioni emerge che la soglia massima dei 3000 si potrà raggiungere attraverso sommatoria del valore economico che verrà dato ad ogni transazione: ad esempio, al pagamento del caffè per un euro potrebbe essere riconosciuto un valore diverso.

All’acquisto di un computer per 1000 euro potrebbe associato un valore fisso inferiore. Tutto questo per fare in modo che il programma vada a premiare il numero delle transazioni, soprattutto quelle più piccole, e non il valore complessivo di una spesa, così che l’uso del pagamento con moneta elettronica venga incentivato in modo continuativo. 

Alternativamente si potrebbe facilmente raggiungere la soglia dei 3000 euro effettuando poche grandi spese. Nel decreto attuativo del decreto Agosto, saranno definiti poi tutti i dettagli.

Qual è la ragione del programma?

Il governo ha stanziato 3 miliardi di Euro per il programma cashback nel tentativo di scoraggiare l’uso della moneta contante per i pagamenti. I contanti sono più difficilmente tracciabili e per questo rendono più semplice la pratica dell’evasione fiscale, che diventa molto più complessa nel caso di pagamenti via bancomat o attraverso altri strumenti elettronici di pagamento. L’obiettivo del programma è dunque quello di creare un incentivo per i pagamenti con carta, sperando di recuperare l’ammontare impiegato attraverso maggiori entrate fiscali.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Potrebbe interessarti anche:

One thought on “Cashback e supercahsback: bonus di 3000€ per chi paga con la carta”

  1. Per quello che ne so, per accedere all’app IO serve lo SPID, non il codice fiscale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter