Cashback di Stato: ecco le carte che aumentano il bonus

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Tutti pazzi per il progetto del governo. 8 milioni di italiani l’hanno già scaricato

Tutti pazzi per il cashback di Stato. Sono quasi 8 milioni gli italiani che hanno già scaricato l’App IO, così come continuano a crescere le richieste per ottenere lo Spid, entrambi necessari per accedere al rimborso del 10% delle spese effettuate con carte e strumenti di pagamento elettronici. Un traffico enorme che ha mandato in crisi il sistema informatico messo a punto dal governo: ancora l’8 dicembre, giorno in cui sono partiti ufficialmente i pagamenti rimborsabili, moltissime persone non sono riuscite a registrarsi, ma soprattutto a inserire i propri metodi di pagamento nell’elenco di quelle da cui pescare per avere il cashback.

Una vicenda che segna il successo di un’operazione anticipata da app, banche e carte di credito, come la Mastercard N26, per favorire i pagamenti digitali. Vi abbiamo già spiegato come fare a scaricare l’applicazione voluta dal governo e quali sono le regole e le cifre che si possono ottenere, ma in questi giorni – l’operatività della prima fase del cashback di Stato è dall’8 dicembre – il sistema è stato letteralmente preso d’assalto. Un po’ come era già successo per il Bonus bici le applicazioni dello Stato fanno più fatica a reggere numeri di accessi elevati in poche ore.

Con una media di oltre 6mila domande al secondo l’operazione ha già superato le più rosee aspettative. E da qui alla conclusione della prima fase si prevede di superare i 10 milioni di persone che avranno cercato di iscriversi al programma e registrare le proprie carte di credito e bancomat al sistema. Anche per chi non ce l’ha ancora fatta però ci sono opportunità di ottenere dei rimborsi, anche se in quote diverse da quelle del governo.

Come aumentare il cashback ottenuto

Prodotti come N26 sono operativi e di per sé garantiscono una quota di cashback sulle operazioni di pagamento fatte attraverso la carta: per ogni acquisto si ricevo lo 0,1% di quanto speso nel mese precedente. Una quota che arriva allo 0,5% con la Mastercard N26 Business Metal riservata a liberi professionisti e imprenditori.

Con l’introduzione del cashback di Stato però c’è una doppia convenienza perché la quota “rimborsata” cresce semplicemente registrando la propria Mastercard N26 sull’app IO: in questo modo si può partecipare al progetto governativo per tutti i pagamenti idonei effettuati con N26, mentre per tutti gli altri resta la quota stabilita dal contratto con N26.

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