Coinbase, quotazione da urlo sul Nasdaq: vale oltre 100 miliardi di dollari

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Debutto coi fiocchi a Wall Street per Coinbase, la prima azienda del mondo delle criptovalute a testare la quotazione in borsa. Il valore del titolo è salito rispetto al valore iniziale, dando alla piattaforma utilizzata per la compravendita di criptovalute la valutazione record di 100 miliardi di dollari.

Le azioni sono state aperte a 381$ sul Nasdaq Global Select Market e sono aumentate fino a $ 429,54 nei primi minuti di negoziazione prima di ritirarsi e oscillare intorno ai 400$. Il ticker scelto da Coinbase per la quotazione dell’indice Nasdaq è COIN. Martedì l’exchange aveva fissato un prezzo di riferimento di 250$, ma nessuna negoziazione è stata eseguita a quel prezzo. Coinbase è stato valutato l’ultima volta a circa $ 8 miliardi in un round rivato nel 2018. Fondata da Brian Armstrong e Fred Ehrsam nel 2012, Coinbase è diventata una delle aziende più note nel mercato delle criptovalute perché ha permesso di popolarizzare la compravendita di Bitcoin rendendo semplice un processo un tempo piuttosto articolato. Oggi offre accesso a oltre 50 criptovalute a quasi 60 milioni di clienti.

La società ha deciso di passare per la strada della quotazione diretta, vendendo le sue azioni direttamente online. Le quotazioni dirette differiscono dalle tradizionali offerte pubbliche iniziali in quanto le società vedono le loro azioni direttamente agli investitori, senza l’intermediazione delle banche d’investimento solitamente coinvolte nelle IPO tradizionali. 

I prezzi di molte criptovalute, inclusi Bitcoin e Dogecoin, hanno raggiunto nella giornata di ieri nuovi record. Bitcoin ha raggiunto un record a 64.829$. Nel primo trimestre 2021 Coinbase ha generato un utile di circa 800 milioni di dollari, più del doppio dei 322 milioni guadagnati in tutto il 2020. 

Per i sostenitori delle criptovalute la quotazione di Coinbase è un momento storico, che porterà a una nuova rincorsa dei prezzi. Per i critici la quotazione stellare è più che altro una conseguenza del sentiment degli investitori e non è correlato alla reale attività dell’azienda. 

Probabilmente il titolo di Coinbase sarà in qualche modo legato all’andamento del mercato dei Bitcoin. Nel 2019, un anno negativo per le criptovalute, la società ha perso 31 milioni di dollari. In un certo senso investire su Coinbase può essere visto come un’alternativa per esporsi al settore delle criptovalute, anche se alle quotazioni presenti una certa previsione di crescita sembra probabilmente già esplicita nel prezzo.

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