Come diventare Travel Manager di sé stessi – Capitolo 0

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Le ‘classiche’ agenzie di viaggio ormai sono quasi del tutto scomparse: secondo i recenti dati ISTAT (sez. Istat, Viaggi e Vacanze) del 2019  il 71,4% delle prenotazioni per il trasporto in Italia avviene tramite Internet e il 58,2% delle prenotazioni degli alloggi sul medesimo canale. 

I dati forniti non tengono ovviamente conto delle fluttuazioni avvenute nel corso del 2020 causate dal Covid-19, poiché precedenti, ma il mega trend degli acquisti online continua a crescere, raggiungendo il 25% degli acquisti totali fatti su internet. 

Questi dati ci mostrano come le persone e le aziende stiano preferendo prenotare online, in modo autonomo e diretto, anziché contattare o assumere un intermediario che organizzi e prenoti al posto loro.

Nasce così negli ultimi anni la figura del Travel Manager, largamente conosciuta negli USA e in Asia, ma che in Europa fa ancora fatica ad essere identifica e valorata. 

Chi è un Travel Manager e cosa fa?

Il Travel Manager è una delle figure chiave all’interno della rete aziendale: egli organizza e gestisce tutti gli spostamenti dei dipendenti. 

Ecco alcune delle sue funzioni principali:

  • Gestisce il portafoglio aziendale destinato al business travel, cercando di usufruire del budget a disposizione senza sforare e creare deficit economici
  • Controllare tutte le spese derivate dai viaggi con l’obiettivo principale di risparmiare il più possibile
  • Aumentare la qualità dei viaggi rendendo così maggiormente produttivo l’operato dei dipendenti
  • Generare fiducia, assicurando la gestione dei rischi e controllando le situazioni che possano influire sui lavoratori mentre viaggiano.

Nella gran maggior parte dei casi, la figura del travel manager  in ambito professionale, possiede un cv con studi affini all’ambito turistico e/o manageriale. Svolgere tale mansione è estremamente difficile ed estenuante, poiché richiede tanta pazienza, conoscenza del settore turistico e un’ampia organizzazione su tutti i fronti: soprattutto quando si lavora in grandi aziende dove la mole di lavoro, di puntualità e responsabilità è maggiore, poiché maggiori sono i numeri di dipendenti, dei viaggi da programmare e quindi i rischi in cui si incorre. 

Come diventare travel manager di noi stessi?

In questa guida, sveleremo alcune delle principali modalità d’azione utilizzate dai travel manager professionisti e di come operino per organizzare tutti gli spostamenti: il nostro obiettivo è quello di mostrarvi le loro tecniche e permettere a voi di creare da zero i vostri viaggi sempre all’insegna dell’efficienza e del RISPARMIO, senza dover ricorrere a intermediari che vi aiutino (nella quasi totalità delle volte a pagamento).

La guida sarà suddivisa in capitoli, nei quali andremo a spiegare step by step come si crea un viaggio da zero in modo completamente autonomo, anche per gruppi o famiglie, attraverso l’utilizzo di tool e piattaforme che ci permettano di organizzarci e risparmiare.

Quindi, se vuoi diventare il tuo proprio travel manager e non ricorrere più all’aiuto di altre persone o agenzie, rimani sintonizzato con il nostro blog e il nostro account Instagram risparmig.com!

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