Come funziona l’algoritmo delle compagnie aeree? 5 consigli per risparmiare

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La maggior parte degli italiani si stanno godendo le vacanze: anche se quest’anno saranno le ferie in Italia ad andare per la maggiore, anche il traffico aereo è ripreso e grazie al Green Pass l’opzione di viaggiare in Europa è tornata disponibile.

Chiunque abbia prenotato un biglietto aereo su internet si sarà chiesto quali sono le logiche che sottendono alla variazione del prezzo dei biglietti, con le tariffe che possono cambiare anche nell’arco di pochi minuti. In questo articolo spiegheremo quali sono i fattori che determinano il cambiamento dei prezzi: si tratta di un misto di psicologia del marketing, analisi dei dati avanzata e tecnologia che le compagnie aeree mettono in campo per massimizzare il proprio margine su ogni volo.
L’obiettivo è far pagare a ogni viaggiatore il massimo prezzo possibile, ovvero cercare di guadagnare tutto il surplus del consumatore (per dirla in termini economici). Alla fine dell’articolo daremo anche dei consigli utili su come risparmiare.

Cosa determina il prezzo?

In passato, l’industria dell’aviazione commerciale era un mercato strettamente regolamentato. La maggior parte delle rotte internazionali era gestita da un unico vettore nazionale e ciò comportava una strategia di prezzo in ambito non competitivo, con i prezzi che venivano stabiliti in modo centralizzato e talvolta regolati dai governi.

Con la liberalizzazione del mercato le compagnie si sono aperte alla concorrenza e hanno dovuto adottare strategie più evolute per primeggiare sui rivali da una parte e creare margini positivi su ogni volo dall’altra.

La strategia di prezzo adottata dalla maggior parte delle compagnie aeree, con le tariffe che cambiano a seconda di vari fattori, è detta “dynamic pricing” e ha come obiettivo quello di massimizzare i ricavi degli operatori. I cambi di prezzo vengono stabiliti da un algoritmo che adegua le tariffe basandosi su una serie di dati.

Alcuni dati sono oggettivi e sono relativi alla tratta e al volo specifico. Questi dati fanno oscillare il prezzo entro un certo range a seconda di fattori come le prenotazioni passate, il numero di posti rimasti, la domanda media per determinate rotte.

Altri fattori riguardano invece più l’analisi del consumatore e si basano su una strategia di profilazione del cliente. Il primo livello di profilazione, quello di maggiore importanza, è la classica suddivisione tra coloro che viaggiano per lavoro e coloro che viaggiano per piacere: i viaggi di business sono pagati dalle aziende e, in molti casi, i biglietti vengono acquistati indipendentemente dal prezzo, al contrario per i viaggi di piacere le persone tendono a limitare la spesa, anche perché possono avere una certa flessibilità sugli orari e le date del volo.
Ma come fanno le compagnie aeree a capire se un viaggio è di piacere o di lavoro? Certamente possono chiederlo ai clienti, ma questa informazione arriva solitamente solamente in seguito al pagamento del prezzo. Avere questo tipo di conoscenza serve tuttavia a sviluppare algoritmi di tipo predittivo in grado di delineare con un ampio livello di precisione il profilo dell’investitore.

Per fare un esempio, coloro che viaggiano per piacere di solito prenotano con mesi di anticipo. Le compagnie tendono per queste tratte ad adattare il prezzo alla domanda, abbassando significativamente il prezzo qualora le vendite non andassero come previsto. Per le rotte solitamente frequentate da chi viaggia per affari, le compagnie aeree invece cominciano a vendere con prezzi bassi per riempire la capacità minima (magari con persone che viaggiano per piacere), quindi aumenteranno rapidamente i prezzi poiché i passeggeri aziendali tendono a prenotare all’ultimo minuto. Questo è solamente uno dei molti meccanismi che guida la determinazione del prezzo dei biglietti con logiche simili.

Come far giocare a proprio vantaggio il sistema per risparmiare sui voli?

  • Non acquistare i biglietti nel fine settimana: durante i fine settimana le compagnie aeree alzano solitamente i prezzi perché la demografia che acquista nei week end è quella mediamente più abbiente e con meno tempo a disposizione per individuare le migliori offerte. Si tratta inoltre di persone che viaggiano per piacere e l’effetto “fine settimana” influenza soprattutto il prezzo delle tratte turistiche.
  • Utilizza la tecnologia a tuo favore: non sono solo le compagnie aeree a utilizzare la tecnologia dell’intelligenza artificiale (AI) a proprio vantaggio. I consumatori ora hanno accesso a siti che monitorano le tariffe, utilizzando i propri algoritmi e dati passati per prevedere il prezzo più basso e offrono la possibilità di creare degli alert che garantiscano il massimo risparmio.
  • Se puoi sii flessibile, sia come data, sia come orario e sia come aeroporto.
  • Monitora in anticipo: come spiegato, prenotare con largo anticipo non offre la garanzia di risparmiare, ma cominciare a prenotare il prezzo del biglietto su una tratta può aiutare a individuare il momento migliore per trovare il prezzo migliore.
  • Non farti profilare: cerca di rendere complicato per la compagnia aerea individuare il tuo profilo. Non effettuare le prenotazioni attraverso login, prova a navigare in anonimo e sperimenta con una VPN per nascondere la tua provenienza.
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