Conti in rosso per lg: addio agli smartphone

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Non è il caso di LG, la crisi che attanaglia la multinazionale sudcoreana, produttrice di elettrodomestici e smartphone, ha ben altre cause: economicamente l’azienda ha i conti in rosso da molto tempo, nello specifico sono 69 mesi in cui l’azienda diminuisce in termini di fatturato e analogamente aumenta in termini di perdite di capitale, perdite che ammontano complessivamente a 4 miliardi e mezzo di dollari.

Non è colpa del COVID-19. Sono decine di migliaia le aziende che purtroppo hanno chiuso i battenti durante la crisi economica causata dal Covid-19: chi invece è riuscito a rimanere in piedi, ha dovuto ugualmente sapersi rinnovare e riproporsi.

Questa incredibile serie di mesi in perdita, un totale di 23 trimestri consecutivi in cui l’azienda non è riuscita a far andare neanche in pari il bilancio economico, è una vera e propria crisi aziendale che ha inizio quasi 6 anni fa.

A cosa è dovuta la crisi di LG?

Le cause della crisi che sta colpendo LG, ma che ha colpito in modo analogo molte altre aziende operanti nel medesimo settore quali Nokia, BlackBerry, HTC e Sony (giusto per ricordarne alcune) sono principalmente dovute all’ingresso di nuovi competitors, quali per esempio Oppo, Xiaomi e Huawei. Quest’ultimi, hanno saputo tener testa sin dall’inizio alle nuove generazioni di utenti, proponendo prodotti per quasi ogni range di prezzo, riducendo i prezzi di produzione e aumentando la qualità degli stessi.

LG sta affrontando una situazione che è assai similare a quella che ha colpito diverse delle aziende citate anteriormente: la divisione smartphone della casa sudcoreana, dopo un attento confronto e analisi di bilancio, ha finalmente portato i propri dirigenti a quella che sembra una decisione molto sofferta ma ‘senza alternative’ ovvero l’annuncio della definitiva chiusura della divisione mobile e la definitiva uscita dalla produzione e vendita di smartphone. LG ha dichiarato però che continuerà ad essere operativa fino al 31 luglio 2021 e che daranno ancora supporto tecnico e software a tutti i device, a seconda della regione di vendita.

I progetti futuri

La fine di LG sembrerebbe vicina.. o no? C’è qualche possibilità di salvezza per la casa sudcoreana?

Secondo i dirigenti, l’uscita dalla divisione smartphone, comporterà l’entrata completa in altre divisioni di produzione, sempre inerenti al mondo tech, ma in modo diverso: per esempio, è stata confermata l’interesse per la robotica, per i componenti di veicoli elettrici, servizi e piattaforme digitali, la domotica e l’intelligenza artificiale.

Seppur i settori siano promettenti per LG, sarà molto difficile cambiare rotta: un cambio del genere comporterà modifiche aziendali sia a livello processuale sia a livello di marketing & brand. Non sarà sicuramente facile provare a ricominciare da zero, soprattutto in una situazione in cui i conti sono già in rosso e i competitors sono più temibili che mai. Sicuramente, un colosso dell’elettronica come LG potrebbe farcela eppure la storia ci ha mostrato che anche le aziende più grandi e consolidate possono fallire se non riescono a stare al passo coi tempi.

Te cosa pensi che accadrà ad LG? Prevedi un roseo futuro o un catastrofico disastro? Secondo te, che cosa dovrebbe fare una azienda che produce smartphone, al giorno d’oggi, per essere più ‘appetibile’ sul mercato? Facci sapere la tua nei commenti!

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