Da un appartamento vuoto ad una società milionaria

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Apple, Amazon, Google, Lotus, Harley Davidson: cos’hanno in comune queste società? Sì, sono sicuramente società leader dei rispettivi settori. Sì, sono società consolidate, strutturate e che fatturano miliardi di dollari annui. E sì, sono tutte nate dentro ad un garage.

Sono tante le aziende, nate in un ‘semplice’ garage, ad aver raggiunto la vetta nei rispettivi settori: in un certo senso, questo processo, rispecchia la mentalità americana per cui anche chi non ha nulla può ottenere il successo che desidera, grazie alle proprie intuizioni e al proprio sacrificio, partendo da zero.

Uno dei casi di successo più recenti non ha come punto di partenza il famigerato garage “da dove tutto ebbe inizio” ma un appartamento vuoto e recentemente preso in affitto. E’ la storia del trentunenne Maurici Badia, un ingegnere spagnolo, che dopo vari anni passati all’estero per lavoro, nel 2017, decide di tornare in Spagna e di affittare un appartamento nel quale vivere: è proprio durante la fase di assestamento nel nuovo e vuoto appartamento che nasce l’idea vincente di Badia. Durante la ricerca su internet del mobilio, da acquistare per la sua nuova dimora, si è reso conto che i vari e-commerce che visitava non offrivano mobili simili a quelli che immaginava e desiderava. Badia voleva acquistare prodotti artigianali, eco-sostenibili, in legno massello, minimalisti, aiutando possibilmente i produttori locali e regionali. Ed è proprio da questa mancanza che nasce l’idea che avrebbe cambiato la sua vita per sempre.

Maurici Badia decide di avviare un’attività in grado di colmare questa mancanza e di realizzare una realtà che in primo luogo realizzi questi prodotti e successivamente colleghi in maniera diretta il consumatore al produttore.

Come iniziò il business

Inizia sin da subito a realizzare oggetti in legno per la casa, mobili e piccoli accessori, utilizzando materiali sostenibili e di prima qualità: non avendo ancora un e-commerce dove venderli, decide di postare i suoi articoli sulla famosa startup spagnola Wallapop e di venderli al dettaglio per capire se effettivamente le persone fossero interessate o meno a quella tipologia di prodotti. Dopo numerose vendite, intuisce quindi che potrebbe esserci un mercato per i suoi prodotti e decide di aprire un account Instagram con il quale iniziare a creare anche una community che supportasse il progetto. L’anno successivo, nel 2018, fonda Hannun.

In questi quattro anni, Hannun, è riuscita a raggiungere oltre 27 paesi nel mondo, raggiungendo un guadagno netto di circa 3,5 milioni di euro e puntando ad essere un’azienda leader del settore di pertinenza entro il 2025, auspicando di raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato entro quella data.

La spinta verso l’espansione anche negli altri paesi è stata possibile grazie all’aiuto di società esterne che hanno creduto nel progetto e che hanno portato finanziamenti importanti, risultato di anni di impegno e dedizione, nella convinzione di un progetto originale che, oltre a realizzare prodotti di prima qualità, sta cercando di risollevare un settore, quello della produzione di mobili e dell’artigianato in generale, messo in crisi dal 2010.

Cosa ne pensi di questo processo di crescita? Credi sia solo una coincidenza ad accomunare tutte queste società oppure è solamente il frutto dell’arduo lavoro unito a delle idee brillanti? Facci sapere cosa nei pensi nei commenti!

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