Ecco quali sono i paesi più tassati d’Europa

Paesi piu tassati
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Quando si parla di tassazione e pressione fiscale, in Italia, è luogo comune dire che il nostro paese è tra i più tassati del mondo: ma è del tutto corretto?

Per pressione fiscale si intende la percentuale di reddito, di un lavoratore, che viene prelevata direttamente dallo stato e dagli enti regionali per far fronte alle spese pubbliche, le quali comprendono per esempio il settore sanitario, delle infrastrutture, dell’istruzione, della difesa e molti altri.

Attualmente esistono varie tipologie di tasse ed imposte in Italia ed esse variano a seconda del lavoro che si svolge, dal livello di contratto, da sé si è autonomi o dipendenti e tante altre variabili. Per capire però effettivamente quanto lo stato richieda ad ogni singolo cittadino e quindi capire quanto sia pesante, in termini percentuali, la pressione fiscale in Italia, bisognare seguire la seguente formula:

Imposte + Contributi sociali / PIL (prodotto interno lordo)

Il risultato è la pressione fiscale italiana che a giugno 2021, è pari al 43,1%!

Con la stessa formula è possibile scoprire anche la pressione fiscale dei restanti paesi europei ed il risultato è il seguente:

  • Al primo posto troviamo la Francia, la cui pressione fiscale è pari al 48,4%!
  • Al secondo posto il Belgio con il 47,2%
  • Al terzo posto la Danimarca con il 45,9%
  • Al quarto la Svezia con il 44,4%
  • Al quinto posto l’Italia con il 43,1%
  • Al sesto posto l’Austria con il 42,8%
  • Al settimo posto la Finlandia con il 42,4%
  • All’ottavo posto la Grecia con il 41,4%
  • Al nono posto la Germania con il 41,2%

All’ultimo posto come paese con meno pressione fiscale troviamo l’Irlanda con il 23%!

In alcuni casi della lista, i dati in percentuale sono cambiati nel corso del 2020/2021: per via della pandemia da Covid-19, alcuni paesi hanno ricorso ad un aumento della pressione fiscale, richiedendo così una maggior quantità di denaro dai propri cittadini e dalle proprie imprese, mentre altri paesi hanno optato per una riduzione della pressione fiscale. Nel caso degli stati precedentemente elencati queste sono state le variazione della pressione fiscale.

  • Francia -0,1%
  • Belgio -0,2%
  • Danimarca -0,9%
  • Svezia -0,3%
  • Italia -0,1%
  • Austria +0,4%
  • Finlandia -0,7%
  • Grecia 0% (non ha subito variazione)
  • Germania -0,4%

Al contrario i paesi con meno pressione fiscale rispetto al PIL, in Europa sono:

  • Al primo posto l’Irlanda con il 23% è il paese europeo con la pressione fiscale più bassa in assoluto: la differenza con la Francia (paese con maggiore pressione fiscale d’Europa) è pari al 25,4%, quasi il doppio!;
  • Al secondo posto la Romania con il 27,1%
  • Al terzo posto la Bulgaria con il 29,9%
  • Al quarto posto la Lituania con il 30,5%
  • Al quinto posto la Lettonia con il 31,4%

Analizzando questi dati possiamo confermare quindi il luogo comune che l’Italia sia uno dei paesi più tassati in Europa e nel mondo, trovandosi attualmente al quinto posto. La pressione fiscale in linea di massima rimane altissima nella zona euro, rispetto a qualsiasi altro continente. All’Interno della UE infatti risiedono i paesi con maggiore tassazione di tutti: l’Irlanda è l’unica ad essere comparabile alle altre grandi potenze mondiali come gli USA (circa il 23% o il Giappone al 28,1%). Questa è una lista analitica pertanto cerchiamo solo di condividere i dati: per un’analisi più specifica e per paragonare debitamente la situazione dei paesi più tassati come l’Italia ai paesi extra europei, bisognerebbe prendere in considerazione molti altri fattori e dinamiche.

Fonti: Eurostat ed Ansa (i dati elencati possono avere un errore di variazione percentuale di qualche decina di unità per via della inesattezza e incompletezza di dati attendibili).

E te cosa ne pensi? Facci sapere la tua opinione nei commenti!

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