Economia green: la rivoluzione è iniziata. Ecco come non perdere questa opportunità unica.

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Questo articolo è frutto di una collaborazione tra Omney e Ener2Crowd, la piattaforma n.1 in Italia per gli investimenti sostenibili.

La transizione verso un’economia più verde e sostenibile è il macro trend più importante del nostro tempo. Si tratta di un processo che andrà a cambiare profondamente la società e l’economia per come le conosciamo; ma, come tutte le grandi rivoluzioni, è anche un’opportunità alla quale chi è attento agli investimenti non può restare indifferente. 

Tutti sappiamo che l’attività umana ha determinato l’inizio di un processo chiaro e difficilmente reversibile di innalzamento della temperatura. Questo processo mette a rischio la nostra economia e il nostro ecosistema. Per questo negli ultimi anni è iniziata una mobilitazione di governi, cittadini e imprese per provare a cambiare rotta. Per raggiungere l’obiettivo sono stati già messi sul tavolo dai governi oltre 500 miliardi di dollari, una cifra destinata a crescere molto nei prossimi anni.  

La rivoluzione riguarda molti settori come l’energia, l’agricoltura, le produzioni industriali, la mobilità delle persone e delle merci: in un futuro non lontano la portata del cambiamento non può che diventare più profonda e decisiva. Già oggi le imprese sono esposte ai rischi fisici del cambiamento climatico e la loro valutazione finanziaria dipende dalla capacità di far fronte alle sfide e ai rischi ambientali: abbiamo visto aziende fallire perché vittime di incendi e inondazioni in tutto il mondo. Insomma, non si tratta solo di un problema di sopravvivenza del pianeta sul medio e lungo termine, ma anche di un rischio immediato per molte aziende.

Negli ultimi 10 anni i valori delle aziende quotate in borsa in alcuni settori si sono deprezzati proprio a causa delle sfide imposte dalla transizione ecologica. Il settore petrolifero per esempio ha visto scendere la sua quota nel mercato azionario globale dal 10% al 3%. Anche il valore delle aziende automobilistiche, che si sono orientate in ritardo verso vetture ibride ed elettriche, è stato molto penalizzato.

La transizione come opportunità economica

Gli investimenti guardano, per definizione, al futuro, e la transizione ecologica è l’opportunità economica del momento. Secondo un’analisi di BloombergNEF gli investimenti in questo ambito non hanno subito una contrazione nemmeno durante la pandemia: il 2020 infatti ha fatto registrare una crescita del 9% rispetto al 2019.

Solo guardando all’Italia, secondo Nomisma il 61% dei consumatori è disposto a modificare le proprie abitudini di acquisto per ridurre l’impatto sull’ambiente. Si tratta di una nuova esigenza che sta portando allo sviluppo di nuovi settori e nuove pratiche industriali (filiera corta, prodotti biologici, imballaggi riciclabili). Per fare un esempio, la cosiddetta “economia circolare” che punta alla riduzione dell’uso delle materie prime, ma anche al loro riciclo e riutilizzo nei processi industriali, vale oggi 88 miliardi di euro. Cifre enormi che dimostrano come non ci siano solo ragioni etiche e di sopravvivenza dell’umanità dietro la necessità di ridurre le emissioni e contrastare il cambiamento climatico.

Le stime dell’International Renewable Energy Agency parlano di una crescita di 500mila posti di lavoro legati al settore green tra 2018 e 2020. Oggi nel mondo sono oltre 11,5 milioni i “lavoratori” green,  di cui molti  impegnati nel settore del fotovoltaico (almeno 3 milioni di persone). Il Global Renewables Outlook 2020 pubblicato da Irena poi sostiene che da qui al 2050 i dipendenti nell’ambito verde saranno 4 volte tanto, cioè almeno 42 milioni di persone, prevedendo una crescita esponenziale di settori come quello delle energie rinnovabili, dell’efficientamento energetico, dell’agricoltura biologica e della rigenerazione urbana.

Investire su chi riduce le emissioni

La riduzione delle emissioni sta diventando l’obiettivo principale lanciato di governi, aziende e cittadini. La finanza è un attore fondamentale di questo processo perché gli investimenti necessari per vincere questa sfida sono ingenti. 

La nostra realtà si occupa di economia, risparmio e investimenti e per questo motivo la transizione ecologica è un’opportunità che non possiamo ignorare. La portata del cambiamento che stiamo osservando merita un’attenzione particolare da parte nostra. Per questo abbiamo deciso di collaborare con Ener2Crowd, la prima piattaforma  di lending crowdfunding in Italia che permette agli investitori di finanziare, in modo semplice e sicuro, progetti legati alla transizione energetica e all’economia verde.

Tutti i progetti finanziati attraverso la piattaforma devono portare un beneficio a livello ambientale. Una richiesta che si declina in modi diversi, dall’efficienza energetica di abitazioni o processi industriali, all’installazione di energie rinnovabili, fino ai progetti collegati alla sostenibilità. 

Investire in questi progetti non solo permette all’investitore di generare dei profitti, sfruttando anche le numerose leggi che favoriscono questo tipo di operazioni (come il Superbonus ed Ecobonus 110%) ma anche di mettere il proprio risparmio al servizio della transizione energetica, generando un impatto concreto e misurabile difficilmente raggiungibile solo attraverso il cambiamento delle proprie abitudini. 

Nei prossimi mesi continueremo, insieme agli esperti di Ener2Crowd, a raccontare il viaggio intrapreso dalla nostra società verso un modello economico più sostenibile e a esplorare le molte opportunità di investimento che stanno emergendo in questo momento. 

Seguiteci durante questo percorso!

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