I 10 eventi economici e finanziari del 2020

migliori eventi 2020
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Il 2020 è stato un anno eccezionale. La pandemia da Covid-19 ha smentito tutte le previsioni economiche e finanziare, alterando gli andamenti dei mercati azionari e le prospettive di crescita di tutti i Paesi. Per districarsi nella giungla di quanto abbiamo vissuto, abbiamo provato a mettere in fila 10 eventi economici e finanziari che tra l’Italia e il mondo intero, hanno segnato un anno drammatico.

24 febbraio 2020

Il Black Monday

La diffusione della pandemia da Covid-19 fuori dalla Cina inizia a spaventare i mercati di tutto il mondo. Nella giornata di lunedì il Dow Jones Industrial Average e l’Ftse 100 perdono oltre il 3%, mentre in Italia il Ftse Mib segna un meno 5% gli indici delle principali borse europee calano di circa il 4 per cento. L’oro, classico bene rifugio, raggiunge il suo massimo dal 2013, mentre il petrolio crolla.

A fine settimana tutti mercati azionari del mondo segneranno il calo più elevato su una settimana dai tempi della crisi del 2008. A Wall Street ad esempio si registra una riduzione del valore del mercato azionario superiore al 10%.

8 marzo 2020

Il calcio su Amazon

Nel mondo della finanza si diffonde la notizia che la multinazionale delle vendite online Amazon ha iniziato a studiare il dossier per acquisire la trasmissione, sulla sua piattaforma “Prime Video”, un pacchetto di partite di Serie A. Dopo l’esperimento della Premier League e della Bundesliga, in Austria e Germania, sarebbe un altro colpo importante. A dicembre poi arriva l’ufficialità dell’acquisizione per l’Italia dei diritti tv della Champions League in Italia per le stagioni 2021-2024. Amazon trasmetterà le migliori 16 partite del mercoledì sera e la finale di Supercoppa Europea.

14 aprile 2020

L’economia mondiale in recessione

Le prime stime da parte del Fondo monetario internazionale degli effetti della pandemia sull’economia globale ipotizzano una contrazione del 3% per il 2020, ma anche un rimbalzo del 5% nel 2021. Appena tre mesi prima l’Fmi ipotizzava una crescita del 3,3% a livello mondiale. Le previsioni degli studiosi per l’Italia parlano di una contrazione del Pil del 9,1%. Le stime, aggiornata in autunno, parlano di un calo complessivo del Prodotto interno lordo dell’Eurozona del 7,3%: in un studio realizzato da Ifo, Istat e Kof non è bastato il miglioramento degli indicatori nel terzo trimestre, a compensare le riduzioni del primo semestre, ma soprattutto le conseguenze delle chiusure dell’inverno.

25 maggio 2020

Hertz piegata dal virus

Il colosso americano delle auto a noleggio, con più di 100 anni di attività alle spalle, dichiara il fallimento per le divisioni Usa e Canada del gruppo per colpa della pandemia da Covid-19 che ha fatto crollare le prenotazioni. La società, gravata da un debito di 20 miliardi di dollari, non è in grado di pagare i creditori e ricorre al “Chapter 11”, una procedura prevista dal Bankruptcy Code statunitense, equiparabile al concordato preventivo italiano, e pensato per soddisfare i creditori e far uscire la società dalla crisi senza chiudere per sempre.

21 luglio 2020

Accordo sul piano per salvare l’Europa

Dopo estenuanti trattative il Consiglio Europeo approva il Next Generation Eu, un piano di investimenti pensato per rispondere alla crisi innescata dal Covid-19. Il fondo da 750 miliardi di euro da distribuire tra i diversi Paesi europei sarà spalmato su tre anni, dal 2021 al 2023 ed è vincolato a progetti di sviluppo e piani per migliorare l’efficienza dei sistemi economici nazionali. Il via libera definitivo arriverà, non senza problemi con gli Stati dell’Est, a dicembre 2020.

30 luglio 2020

IntesaSanPaolo compra Ubi banca

Via libera all’operazione di fusione tra le due grandi banche italiane: IntesaSanPaolo acquisisce il controllo di oltre il 70% dell’istituto bergamasco con un’offerta di 10 azioni di Ubi Banca in cambio di 17 azioni di Intesa e un successivo premio in denaro. Nasce così il settimo gruppo bancario dell’Unione Europea, con 5 miliardi di euro di utile. L’operazione è stata autorizzata sia dalla Banca Centrale Europea sia dall’Antitrust, ma per evitare infrazioni delle regole della concorrenza Intesa San Paolo ha dovuto cedere 532 filiali a Bper e metterne all’asta altre 17.

20 ottobre 2020

La ripresa dell’economia cinese

Secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale solo la Cina sarà l’unica grande economia a chiudere il 2020 con il segno “più”. Si stima infatti una crescita del gigante asiatico dell’1,9%. Un risveglio, proiettato nel 2021, che si esprime anche attraverso un’intensa pianificazione socioeconomica: Xi Jinping ha infatti dichiarato di “aver vinto la povertà”, delineando nell’ultimo plenum del PCC le linee guida per il futuro con la teoria della “doppia circolazione”, che concentra gli investimenti nel mercato interno. A contribuire anche l’accordo di Partenariato Economico Globale Regionale (RCEP) di libero scambio tra 15 Paesi di Asia e Pacifico, tra cui Cina, Giappone, Corea del Sud e Australia.

4 novembre 2020

Le borse premiano Biden presidente Usa

La vittoria del candidato democratico Joe Biden, alle elezioni statunitensi viene festeggiata dalle borse di tutto il mondo. Quando ancora non c’è l’ufficialità della sconfitta del presidente uscente Donald Trump la borsa di Milano chiude con una crescita del 2%, mentre a New York l’indice Nasdaq sale di quasi il 4% e l’S&P500 va oltre il + 2%.

21 dicembre 2020

Ok alla fusione Fca-Psa

La Commissione Europea autorizza il piano di fusione tra Fiat Chrysler e Peugeot avviato nell’inverno 2019. I manager delle due società hanno lavorato per oltre un anno al dossier che dovrà portare nel primo semestre 2021 alla creazione del quarto gruppo automobilistico più grande del mondo. La nuova azienda si chiamerà Stellantis e avrà come presidente l’erede della famiglia Agnelli, John Elkann, e come Ceo l’attuale amministratore di Psa, Carlos Tavares. “La concorrenza rimarrà vivace dopo la fusione” ha commentato la commissaria alla concorrenza dell’Ue, Margrethe Vestager, dando il via libera all’operazione.

24 dicembre 2020

Accordo sulla Brexit

Una trattativa estenuante, andata avanti per mesi e più volte sul punto di non chiudersi, ma alla fine alla vigilia di Natale il primo ministro inglese Boris Johnson e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen hanno trovato un accordo per l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue. I tre punti su cui discutevano UE e UK erano i diritti di pesca, le regole sugli aiuti di stato e la governance dell’accordo. Da primo gennaio il Regno Unito lascerà il Mercato Unico e l’unione doganale dell’Ue.

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