I librai sfidano Amazon. Il caso Bookdealer

I librai sfidano Amazon
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La guerra ai giganti degli acquisti online si combatte anche sul terreno dell’editoria e della cultura locale. Lo ha dimostrato bene, negli ultimi mesi, l’esperienza di Bookdealer, prima piattaforma di e-commerce in Italia a sostenere attivamente le librerie indipendenti.

Nata durante il lockdown per far fronte alla crescente richiesta di titoli da parte dei lettori in quarantena, l’iniziativa di quattro giovani bibliofili e professionisti dell’editoria ha preso sempre più piede, affermandosi come un vero e proprio caso-studio nel panorama dello shopping digitale.

Cos’è Bookdealer e come funziona

Bookdealer si presenta come un e-commerce facile, accessibile a tutti, rapido ed economico. Ogni utente, navigandoci, può sostenere concretamente, e con pochi click, la propria libreria di fiducia o sceglierne sempre di nuove, in base alla zona di domicilio o residenza.

Il portale permette infatti di selezionare i punti vendita aderenti in tutta Italia (attualmente circa 600), a seconda delle proprie preferenze: consegna a domicilio o spedizione tramite corriere. La classifica dei lettori in home page, in costante aggiornamento, offre a chi fruisce del sito un quadro esaustivo dei migliori servizi al momento attivi.

Chiunque acceda a Bookdealer per la prima volta, deve registrare il proprio account fornendo le generalità, l’indirizzo di consegna, il numero di telefono e una mail. Al momento del primo acquisto, viene fornito all’utente un buono sconto di benvenuto.

Una volta individuati i titoli desiderati, non bisogna fare altro che inserirli nel carrello, selezionare la libreria e indicare la modalità di spedizione. La somma spesa tramite carta di credito andrà direttamente al punto vendita.

È anche possibile far confezionare al libraio il volume come pacco regalo.

Perché Bookdealer conviene a librai e lettori

Scegliere di acquistare libri su Bookdealer non è solo una presa di posizione contro i grandi leader dell’e-commerce, come Amazon. Significa entrare in una rete pratica, comoda e flessibile che unisce tutti gli abituali consumatori di prodotti editoriali.

Sul portale, inoltre, non si può soltanto acquistare. Chi naviga ha libero accesso alle presentazioni virtuali dei negozi aderenti e può ricevere consigli direttamente dai librai, scoprire quali sono i titoli più venduti, leggere le recensioni di altri utenti e usufruire delle iniziative promosse.

Acquistando su Bookdealer, inoltre, si sostiene senza il minimo sforzo il lavoro quotidiano delle librerie indipendenti. In che modo? Grazie al servizio di consegna a domicilio e spedizione tramite corriere, i librai possono mantenere vivo il rapporto con i propri clienti abituali o raggiungerne di nuovi, e farsi conoscere al di fuori della propria zona di competenza o in luoghi poco serviti, dove fino a quel momento il lettore non aveva avuto altra scelta che acquistare sui grandi store online.

Se le distanze lo consentono, la consegna del libro viene fatta a piedi o in bicicletta: una buona pratica sostenibile in un momento di forte emergenza climatica.

Per la consegna a domicilio l’acquirente paga in più solo 1,90 euro: metà di questa cifra va alla libreria e metà alla piattaforma. In caso di spedizione, si spendono invece 4,90 euro, inclusivi di corriere, IVA e 0,50 euro di servizio, che vanno a costituire il guadagno di Bookdealer.

Perché sostenere le librerie indipendenti con Bookdealer

Sono sempre meno i lettori assidui nel nostro Paese. Dall’ultimo Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori emerge infatti che l’Italia è alle ultime posizioni nel ranking europeo: dietro di noi solo Slovenia, Cipro, Grecia e Bulgaria.

Ma, tra coloro che abitualmente leggono libri di ogni genere, dai romanzi ai saggi, emergono altri dati significativi: più dei due terzi dei volumi sono ancora venduti nelle librerie, il 43,5% nelle catene e il 24% in quelle a conduzione familiare. Le vendite negli store online hanno invece raggiunto il 25,9% sul totale: più di un libro su quattro, insomma, gira nei circuiti e-commerce, meno di un libro su quattro nelle librerie indipendenti.

Bookdealer si inserisce in questo panorama poco incoraggiante come risposta concreta al fabbisogno di un settore in crisi. Incrementare gli affari delle piccole realtà può invertire l’attuale tendenza d’acquisto, sempre più orientata al digitale, tutelando delle autentiche “riserve” culturali irrinunciabili sul territorio.

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