Il 2021 sara’ l’anno dell’immobiliare?

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Il 2021 sarà un anno particolare: si prospetta un netto miglioramento rispetto all’anno precedente, forte del positivismo generalizzato dato dal vaccino e da una, si spera, pronta uscita dall’emergenza sanitaria.

Nell’articolo precedente abbiamo visto alcuni dei possibili scenari che potrebbero presentarsi durante il corso dell’anno (se ancora non lo hai letto, clicca qui) in particolare per gli investitori. Oggi invece analizzeremo il mercato immobiliare e le opportunità che potrebbe offrirci.

Le opportunità del mercato immobiliare

Secondo molti investitori immobiliari, quest’anno, il mercato presenterà un progressivo sviluppo della capitalizzazione, in particolare il comparto residenziale, mantenendo lo standard di prezzo. Nella fattispecie, durante il 2021, le maggiori fonti di investimento per questo settore saranno indirizzate proprie sugli immobili residenziali, in particolare quelli dedicati all’immobiliare industriale, logistico o dei servizi. Per tanto, il settore immobiliare lavorativo sarà più movimentato di quello abitativo/turistico.

Questo cambiamento è da ricercare nell’incredibile anno che è stato il 2020 dal punto di vista prettamente immobiliare: è stato un anno anomalo e mai osservato prima. Analizzando infatti la situazione pre-COVID19, sulla nostra penisola, i dati mostravano come il mercato immobiliare fosse in salute ed in aumento rispetto agli anni precedenti. In concomitanza con l’arrivo del virus nei primi mesi di marzo 2020, si è presentata un’inversione del trend con conseguente diminuzione del 15,5% nei volumi di contratti avviati e conclusi (nel primo trimestre) e del 27,2% nel secondo trimestre.

La ripresa dopo il lockdown

Dopo ogni periodo di depressione economica, segue una fase di ripresa: infatti l’Agenzia delle Entrare ha già svelato che durante il terzo trimestre del 2020, il calo e le perdite registrate nei due trimestri precedenti sono state riassorbite, registrando addirittura un aumento dei prezzi dello 0,9%. Per quanto concerne le compravendite immobiliari, si prospetta un incremento progressivo in tutto il mondo ma la pandemia, lascerà comunque strascichi di incertezza, causando un inversione di trend nell’operato degli investimenti: sarà più comune infatti che gli investitori siano più inclini a investire il proprio capitale a lungo termine anziché a breve.

La pandemia inoltre ha cambiato il nostro modo di vivere, di abitare e quindi di realizzare i nostri ambienti domestici. Architetti e ingegneri, stanno trasformando le loro idee per favorire la realizzazione di ambienti più ampi e adatti allo smartworking, metodologia lavorativa che sarà esponenzialmente sempre più diffusa in tutto il modo. Le energie rinnovabili saranno sempre più importanti ed implementate nelle abitazioni per ridurre i consumi e inquinare meno. In conclusione il 2021 si prospetta l’anno dell’immobiliare, con un incremento sostanziale delle vendite e degli affitti, soprattutto di abitazioni nuove e sicure. Secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere addirittura uno degli anni più proficui degli ultimi venti, risollevando il morale dopo la crisi edile che ha caratterizzato gli anni 2000.

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