Il futuro degli investimenti: le entrate passive

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La realtà degli investimenti finanziari è ben cambiata rispetto al passato, sia per quanto concerne gli strumenti, con i quali si investe, sia per le finalità degli investimenti stessi. Un altro cambiamento è alle porte e questa volta incide maggiormente sul perché si investe. In un certo senso è cambiato il paradigma degli investimenti e questo lo si denota già da qualche anno. La definizione di investimento finanziario sta cambiando grazie alle nuove tecnologie, così come sta cambiando anche la durata media degli investimenti stessi. Diminuiscono così gli quelli a breve termine ed aumentano quelli a lungo termine, puntando principalmente nelle rendite passive anche denominate ‘entrate passive’, le quali richiedono meno azioni dirette e risultano essere periodiche e prevedibili.

L’algoritmo sta cambiando: il boom economico, spinto dalla globalizzazione, sembrerebbe essere giunto al capolinea smorzato in definitiva dalla pandemia da Covid-19, la quale ha fatto aumentare spropositatamente anche l’insicurezza dei piccoli-medi imprenditori.

Da questa insicurezza nasce la nuova cultura dell’investimento passivo, la quale seppur sia sicuramente meno redditizia sul breve periodo, lo è invece sul lungo e cosa più importante, è prevedibile e non necessita, escluso casi particolari, dell’intervento diretto di chi investe.

Uno dei vantaggi di questa tipologia di investimento è che, come detto in precedenza, può essere automatizzato ed è periodico, ciò vuol dire che si avrà un ritorno economico uguale o proporzionale nel tempo. Questo è essenziale ed è il fulcro principale di questa tipologia di investimenti: l’obiettivo è quello di non dipendere da nessuna azione esterna che possa influire negativamente sul nostro investimento e che non richieda del tempo (da parte dell’investitore) per seguire l’avanzamento dell’investimento.

Una delle entrate passive a cui si è puntato maggiormente negli ultimi anni è ottenere una rendita dall’acquisto degli immobili: acquistare un immobile e successivamente affittarlo a terzi per avere un’entrata passiva, periodica, quindi mensile o annuale, tale da poter ricoprire le spese d’acquisto dell’immobile, le spese e/o ottenere un eventuale guadagno. Esistono tanti metodi ma i più innovativi sono quelli legati al mondo online come la creazione di siti web per la vendita di prodotti online, quindi e-commerce, realizzare servizi online e/o pagine web, creazione di video corsi online, e-book o file scaricabili, i quali per l’appunto non richiedono di interventi diretti oltre alla realizzazione degli stessi o delle piattaforme ove venduti.

L’unico svantaggio o limitazione, se vogliamo, è il tempo che richiede creare un sistema valido e stabile che ci permetta di avere costanti entrate nel tempo: la maggior parte degli investitori impiega troppo tempo e risorse nel realizzarlo; il tempo impiegato spesso è eccessivo e il denaro investito talvolta è superiore a quanto, successivamente, ci si aspetta di guadagnare. Pertanto, è doveroso fare le opportune analisi prima di effettuare investimenti di questo genere.

Ciò che è sicuro è il trend attuale: maggiore sicurezza in fase di investimento. Tralasciare il guadagno immediato per un guadagno costante, seppur talvolta, minore.

E te cosa ne pensi? Quale investimento per ottenere entrate passive conosci o hai realizzato? Faccelo sapere nei commenti!

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