Investimenti green: “Vi racconto Ener2crowd” – Intervista

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Negli ultimi mesi abbiamo collaborato con Ener2Crowd, azienda innovativa che offre investimenti green in lending crowdfunding, per esplorare i temi della transizione energetica. Oggi abbiamo deciso di andare più a fondo e conoscere meglio questa realtà, che si sta imponendo come una delle aziende finanziarie di nuova generazione di maggior successo. Per farlo abbiamo intervistato Giorgio Mottironi Chief Strategy Officer e Co-founder di Ener2Crowd.

Parliamo del servizio: cosa si intende per lending crowdfunding?

Il lending crowdfunding è un tipo di finanziamento collettivo che permette al pubblico di partecipare al finanziamento di attività di impresa e di progetti. 

Si tratta in pratica di una forma di prestito?

Nel caso del business lending crowdfunding o come è conosciuto ora in Europa, crowd-investing, si. Un’azienda richiede un finanziamento ad una platea di persone che sono interessate a sostenere il progetto presentato. La somma investita viene poi restituita con gli interessi (generalmente compresi tra il 5% e il 7%) in varie rate. 

A chi vi rivolgete?

Chiunque può decidere di contribuire al finanziamento del progetto. Per le aziende è una forma di credito alternativa ed efficace. Per gli investitori, si tratta di un’alternativa di guadagno che permette alle persone di partecipare alla realizzazione di progetti privati, opportunità in passato difficilmente accessibili. Nel nostro caso, inoltre, selezioniamo solo progetti in grado di portare un beneficio ambientale, riducendo le emissioni in atmosfera. Un aspetto sempre più importante per molti investitori.

Come vengono selezionati i progetti?

Il processo di selezione è molto rigoroso, perché vogliamo tutelare al massimo i nostri investitori sia da un punto di vista finanziario, sia garantendo che l’impatto del progetto sia effettivamente positivo. Sottoponiamo i progetti che ci vengono proposti a 3 livelli di analisi: creditizia, tecnica e storica. Inoltre, cerchiamo di raccogliere e verificare tutte le informazioni che possano aiutare l’investitore nella propria scelta, integrando anche pareri di esperti e terze parti.

Cosa si intende per progetti con impatto ambientale positivo?

La caratteristica chiave è  la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Per ogni intervento viene calcolato il risparmio energetico prodotto e l’ammontare di emissioni di CO2 evitate.

Possiamo fare alcuni esempi di progetti che si trovano sulla vostra piattaforma?

In questo momento è possibile finanziare interventi relativi alla filiera delle energie rinnovabili. Grazie al Superbonus e all’Ecobonus, si trovano molti progetti anche nell’ambito all’efficientamento energetico edilizio. Ma ci sono anche opportunità nell’ambito dell’efficientamento energetico industriale (cogenerazione, trigenerazione, illuminazione).

Oltre a proporre i progetti, qual è il ruolo Ener2Crowd nel gestire la relazione tra investitore e cliente?

Il nostro ruolo, oltre a fornire la piattaforma per far incontrare domande e offerta di capitali, è anche quello di tutelare gli investitori, esaminando con cautela i progetti da presentare in piattaforma e valutandone il rischio. Lo facciamo senza caricare costi di gestione o intermediazione. Più in generale cerchiamo di promuovere una cultura condivisa riguardo l’investimento sostenibile, attraverso la promozione di iniziative volte ad estendere il più possibile i benefici della nostra attività. Siamo anche diventati “società benefit” e abbiamo declinato molte delle nostre pratiche con i Sustainable Development Goals dell’ONU. 

Come valutate il rischio dei progetti? Chi se ne occupa?

Il rischio viene valutato attraverso un processo che mira ad assegnare ai progetti un punteggio,  l’EnerScore, un indicatore che mostra il livello di rischio dell’investimento. L’EnerScore affida a ogni progetto un punteggio (compreso tra 3,2 e 10) che viene poi convertito in un sistema di scoring standard. In base allo scoring, il proponente offre un tasso di rendimento adeguato al rischio. 

Per determinare il punteggio abbiamo sviluppato un’analisi a tre livelli che include come primo passaggio una valutazione dell’affidabilità creditizia di chi richiede il prestito. Per l’analisi ci appoggiamo a una società esterna e imparziale. Valutato il metodo creditizio, si passa all’analisi tecnico finanziaria, del progetto. Infine si valuta il track record dell’azienda in questione nella realizzazione di progetti simili.

Quali sono i numeri di Ener2Crowd? Il servizio sta avendo un buon successo?

Ad oggi siamo la più grande comunità di investitori etici d’Italia e probabilmente d’Europa, e cresciamo con un ritmo di 200-300 nuovi utenti al mese, con livelli di raccolta vicini al milione al mese. A soli 25 mesi dal lancio, abbiamo finanziato ben 44 progetti e raccolto ben 5.6 milioni di euro raccolti. Soprattutto abbiamo evitato l’emissione di oltre 33 mila tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

Chi è l’investitore tipo?

Chiunque può essere l’investitore tipo! Non bisogna avere particolari conoscenze finanziarie per capirne il meccanismo e l’opportunità. La nostra community è composta sia da chi ha l’obiettivo di trovare un’alternativa per i propri investimenti, sia da chi vuole supportare principalmente le aziende che sviluppano progetti che riducono le emissioni in atmosfera, differenziando il proprio portfolio finanziario e dandogli un vero tocco di sostenibilità.

Ad esempio per i giovani, gli under 24, abbiamo pensato ad un bonus specifico, noto con il nome di “Green Generation Bonus” e che permette loro di avere un rendimento aggiuntivo del +0,5% su tutti i progetti che scelgono di sostenere, oltre a poter investire a partire da soli 100€.

Ma nella nostra community ci sono anche imprenditori, professionisti, madri e padri che investono con l’obiettivo di far crescere la propria ricchezza, tutelando al contempo il futuro dei propri figli.

Quali i piani per il futuro?

Ci sono tanti progetti stimolanti su cui stiamo lavorando. Innanzitutto ci stiamo strutturando, investendo in tecnologia sia per quanto riguarda le capacità commerciali, per consolidare la nostra posizione di leader sul  mercato Italiano. Stiamo per rilasciare un’app con nuove funzionalità dedicate al risparmio green che cambierà molto l’esperienza di investimento.Stiamo anche sviluppando anche tecnologie proprietarie innovative: le più importanti sono una blockchain dedicata alla certificazione delle emissioni di CO2 e allo scambio su un mercato volontario dei certificati derivanti. Oltre a una cripto-valuta per le comunità energetiche. 

E avete ambizioni di crescita internazionale?

Stiamo per sbarcare in Spagna: la nostra rivoluzione non ha confini geografici e crediamo che una volta spiegata tutti possano apprezzare gli enormi benefici personali e collettivi che può generare.

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