Il delivery e il foodtech in Europa

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram

Gli investimenti nel settore Foodtech in Europa sono raddoppiati in poco meno di un anno: un esempio lampante sono le startup spagnole, le quali da sole hanno raccolto un totale di 695 milioni di euro nel 2021, ovvero il 220% in più rispetto all’anno precedente!

Questi dati mostrano il grande potenziale del settore in Europa; un settore che ha sperimentato un notevole impulso durante l’anno passato e che nell’attualità sta spingendo l’industria alimentare di numerosi paesi nei mercati internazionali.

Nel caso specifico della Spagna, la crescita considerevole pari al 220% è stata data, in larga parte, dal successo di Glovo, azienda leader del delivery nel mondo, fondata a Barcellona nel 2015 da Oscar Pierre e Sacha Michaud: Glovo infatti, solo nel terzo trimestre del 2021, ha fatturato un totale di 151 milioni di euro ed ha ottenuto investimenti pari a 450 milioni di euro.

La Spagna, grazie a Glovo e alle altre startup di punta del settore, raggiunge così la top 5 tra i paesi con maggior numero di startups nel settore foodtech, insieme ai Paesi Bassi, Francia, Germania e Inghilterra.

Il nostro paese non è rimasto indietro: l’Italia infatti conta più di 50 startup operanti nel settore! Tra le startup più promettenti troviamo Deliveristo, la quale propone un servizio di delivery per ristoranti, caffetterie e hotel e che ha già raccolto 5,6 milioni di euro di finanziamenti; Cortilia, la startup che unisce agricoltori su una multipiattaforma online proponendo diversi mercati su cui vendere in base alla tipologia di prodotti e le località di provenienza. Cortilia è riuscita ad ottenere circa 34 milioni di euro in finanziamenti solo nel 2021!

Per ultima, ma non per importanza ricordiamo il successo di Satispay, la quale, pur essendo una startup di mobile payment, è riuscita a dare un impulso notevole al settore del foodtech in Italia.

Cosa ne pensi? Credi che il nostro paese dovrebbe puntare maggiormente su questo settore? Facci sapere la Tua nei commenti!

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram

Potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Iscriviti alla Newsletter