Le aziende che premiano di più i dipendenti

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Nel mondo attuale dell’imprenditoria è sempre più difficile trovare aziende pronte a premiare i propri dipendenti. Il modello meritocratico, tipico liberista e molto seguito, storicamente, negli USA, non è mai riuscito a essere un modello portante della nostra cultura: l’Italia, nella lista dei paesi ove la meritocrazia è maggiore, è all’ultimo posto.

Il nostro paese infatti, negli ultimi 5 anni, non è riuscito a variare la propria posizione; questo dato è quanto più allarmistico perché determina un totale disinteresse nel cambiare il paradigma attuale, basando i meccanismi di assunzione e lavoro più sulle relazioni e le conoscenze, anziché su competenze e meriti.

Sono poche le aziende italiane che attuano un vero e proprio piano di welfare aziendale. Il welfare aziendale è un piano o progetto con la finalità di assegnare dei premi, benefici, in base al lavoro effettuato dai dipendenti e dagli obiettivi ottenuti, i quali possono essere somministrati sotto varie forme come per esempio, rimborsi spese, premi lavoro, bonus, straordinari ecc.

Una delle aziende italiane a possedere l’omea della più meritocratica è senza dubbio la Ferrero, nata ad Alba nel 1946. La multinazionale non ha bisogno di presentazioni e i suoi incentivi ai propri lavoratori fanno ogni anno scalpore. L’anno scorso infatti l’azienda piemontese aveva riservato ai propri dipendenti un premio di 2200 euro extra in busta paga per i risultati ottenuti.

La Lavazza di Torino, azienda produttrice di caffè, famosa a livello internazionale, nel 2020 ha riconosciuto circa 3500 euro ai propri lavoratori, come premio di produzione. Barilla, Ferrari, De Longhi sono tra le aziende che hanno dedicato parte dei guadagni al riconoscimento del lavoro effettuato dai propri dipendenti. Si parla anche in questi casi di varie migliaia di euro destinate direttamente nelle buste paghe.

L’Italia anche in questo caso è divisa: le regioni al Nord, quali Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto sono tra le più ‘motivate’ nel seguire la strada della meritocrazia e sono quelle che hanno eseguito più adesioni alla promozione dei propri dipendenti. Secondo i dati del sito TrueNumb3rs. Le regioni del centro Italia sono tra le seconde ad incentivare i propri dipendenti: Lazio e Toscana le migliori. Al Sud invece la situazione sembra non essere delle più rosee: Sicilia e Campania le uniche regioni ad incoraggiare.

Te cosa ne pensi? Pensi che motivare i dipendenti con bonus e premi possa garantire migliore produttività degli stessi e quindi raggiungere prima gli obiettivi aziendali? Facci sapere la Tua nei commenti!

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