Le aziende + colpite e – colpite dalla guerra russo-ucraina

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La guerra tra l’Ucraina e la Russia continua da 2 mesi ormai: 60 giorni di polvere da sparo, macerie e faticosi combattimenti. Il mondo intero continua a tenere gli occhi puntati sull’Ucraina, compresi quelli di analisti e investitori, i quali iniziano però a dare meno peso allo scenario bellico per quanto concerne il futuro dei mercati.

Il bilancio, per ora, pende dalla parte delle aziende legate alla salute, alle risorse di base e all’energia. Queste ultime come sono riuscite a muoversi meglio in borsa da quando sono iniziati gli attacchi nelle prime ore del 24 febbraio, mentre le aziende più legate ai consumi come il retail, i trasporti e le case automobilistiche sono posizionate come quelle che hanno sofferto di più le vestigia della guerra sul mercato azionario. In questo senso, sono Bayer e Linde, le due aziende che hanno performato meglio dall’inizio dell’attacco russo.

Le aziende che hanno perso più profitti e hanno le peggiori previsioni per il decorrere dell’anno 2022 sono quelle soprattutto legate ai trasporti aerei. In particolare la peggiore è l’azienda tedesca Lufthansa, una delle leader del settore del trasporto aereo, la quale aveva già perso 2,3 miliardi di benefici netti durante il 2021 (per via della pandemia da Covid-19) ed ora, per via della guerra Ucraina-Russa, le perdite ammontano già a circa 113 milioni di euro. Le previsioni per il 2022 sono del -302% di fatturato. A seguire con i conti in rosso troviamo la Wizz Air, Dufry AG, TIM e Siemens Energy. Nel nostro paese una delle peggiori è Telecom, per la quale si prevede durante quest’anno una perdita pari al 74% del guadagno netto.

Tra le migliori a performare in borsa, oltre a quelle operanti nel settore degli idrocarburi e della salute, troviamo la società svedese di media e intrattenimento Nordic Entertainment, la quale per il 2022 si prevede aumenti il fatturato del 456%. A seguire la società di investimento Wendel Group, la società di servizi e telecomunicazioni Willicom, la Willicom e Glencore.

Quali altri settori prevedi che performeranno meglio durante il 2022 e quali invece peggio? Faccelo sapere nei commenti!

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