Legge di bilancio, ecco tutti i dettagli

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Come ogni autunno il governo si prepara la legge di bilancio. Quest’anno c’è ovviamente molta attenzione data la particolare disponibilità economica. La legge di bilancio varrà circa 23 miliardi secondo il Documento Programmatico di Bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri e sarà finanziato quasi totalmente da risorse arrivate dalla crescita del Pil che dovrebbe sfondare il 6% quest’anno.

Il taglio delle tasse sul lavoro al primo posto

La parte più consistente di risorse sarà dedicata al taglio delle tasse con interventi per la riduzione del cuneo fiscale. La legge di bilancio dovrebbe dedicare 7 miliardi alla riduzione della tassazione sul lavoro che si dovrebbero aggiungere ai 2 già accantonati nell’apposito fondo per la riduzione della pressione fiscale istituito lo scorso anno per un totale di 9 miliardi.

Per quanto riguarda la Sanità la manovra prevederà maggiori spese per quattro miliardi. Il Servizio sanitario nazionale vedrà crescere la sua dotazione fino 124 miliardi nel 2022 per poi arrivare a 128 miliardi nel 2024. Tra le varie misure che dovrebbero essere finanziate c’è un piano speciale di assunzioni e il recupero delle visite arretrate. Previsto anche un finanziamento di 2 miliardi per le spese relative all’emergenza Covid assegnati alla struttura commissariale dal generale Paolo Figliuolo. Questi fondi serviranno per finanziare  anche il proseguimento della campagna vaccinale.

Alle imprese andranno 4 miliardi attraverso vari sconti fiscali.

Quota 100, che dovrebbe essere rifinanziata quest’anno, sarà sostituita da Quota 102 nel 2022 e Quota 104 nel 2023. L’obiettivo è quello di permettere per il solo 2022 la possibilità di uscita a 64 anni e 38 anni di contributi (per chi è andato in pensione con sistemi sia contributivo che retributivo).

Il Reddito di cittadinanza, invece, avrà un miliardo in più di dotazione portando il totale a 8,8 miliardi, in linea con quanto finanziato per il 2021. La maggiore spesa sarà accompagnata da una riforma che dovrebbe rendere più semplici gli sgravi fiscali ai datori di lavoro che assumono i percettori del reddito.

Alla riforma che riguarda gli ammortizzatori sociali sono destinati 1,5 miliardi di euro arrivati dalla sospensione del cashback 2021. La Cig ordinaria verrà estesa ai servizi. Una dote inferiore rispetto a quanto richiesto dal ministro Orlando per il suo progetto di riforma.

Proroga per il Superbonus per l’efficientamento energetico. Il 110% sarà prorogato al 31 dicembre 2023. La proroga sarà limitata solo ai condomini. Non sarà prorogato il bonus facciate. Prevista invece una proroga per il prossimo anno per il recupero del 50% per le ristrutturazioni edilizie semplici e la proroga del 65% per gli interventi di efficientamento energetico esclusi dal superbonus.

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