L’imprenditrice della silicon valley che rischia 20 anni di carcere: il caso theranos

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Siamo abituati ad associare la Silicon Valley ad il paradiso imprenditoriale americano, luogo dove i sogni diventano realtà. La leggenda vuole che in questo luogo prendano vita le aziende e start up più importanti e promettenti al mondo e, per una parte, è così. Qui si trovano Google, Facebook e Apple, tra le tante, eppure non è sempre stato così. Una delle aziende più promettenti al mondo infatti è passata proprio dalla Silicon Valley ma si è rivelata una delle più grandi truffe della storia.

Stiamo parlando del caso Theranos, l’azienda tutta americana, realizzata nel 2003 dalla allora diciannovenne Elizabeth Holmes. La Theranos è una società privata la quale ha iniziato il suo percorso promuovendosi come una società ultra tecnologica che garantiva aver creato una serie di dispositivi di analisi, in grado di prelevare ed analizzare, mediante una singola goccia di sangue, qualsiasi tipologia di malattia fosse presente in un individuo. L’azienda riuscì in pochi anni ad ottenere un ampio consenso, sia in termini di approvazione che economici, lasciando spazio però a molte critiche da parte degli scienziati e medici che ritenevano impossibile la realizzazione di tale progetto.

Per tali motivi l’azienda poté contare inizialmente con un ampio numero di investitori, riuscendo ad ottenere in breve tempo circa 700 milioni di dollari. Durante gli anni 2013-2014 la Theranos raggiunse un valore di circa 10 miliardi dollari. I media parlavano di Theranos come un’azienda unica, rivoluzionaria, la quale era riuscita a raggiungere una tecnologia che avrebbe dato una svolta radicale alla medicina: la Holmes dichiarò che le loro macchine erano in grado di fornire risultati certi e in breve tempo, richiedendo estrazioni di sangue 1/100 inferiori alle convenzionali.

Finalmente nel 2015 iniziarono le prime indagini sulla fantomatiche tecnologie che la Theranos avrebbe dovuto possedere e si scoprì che in realtà, le analisi di sangue utilizzate per offrire i formidabili dati, erano ottenuti dalle convenzionali analisi di laboratorio.

Iniziò così il lento sgretolarsi della leggenda Theranos con importanti conseguenze sia per Elizabeth Holmes che per tutti i coinvolti, incluso gli stessi investitori. Nel 2018 l’azienda annunciò il fallimento dopo che non si trovò nessun acquirente e i debiti erano elevatissimi.

Ora Elizabeth Holmes è indagata per truffa: lei stessa all’età di 31 anni era diventata la più giovane miliardaria al mondo. L’accusa contro di lei conta circa 140 testimoni e rischia ora più di 20 anni di carcere.

Un sogno questo, partito dalla Silicon Valley, destinato a non realizzarsi, per ora.

E te cosa ne pensi di questo caso? Come pensi che andrà a finire il processo contro l’imprenditrice Elizabeth Holmes?

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