L’insegnamento di Bezos: fare un passo indietro e avere successo

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Il passo di lato del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che tra poco più di un mese, il 5 luglio, non sarà più il Ceo del colosso dell’e-commerce di cui continuerà a essere proprietario, insegna molto sul metodo per avere successo. “I ricavi sopra la media arrivano se si predono grandi rischi” ha spiegato poco tempo fa, illustrando i suoi prossimi progetti.

Perché il 5 luglio

Annunciato da alcuni mesi il passaggio di testimone tra Bezos e il nuovo Ceo, Andy Jassy, già amministratore delegato di Amazon web services, sarà realtà il 5 luglio. Il motivo l’ha spiegato lo stesso fondatore di Amazon nell’ultima assemblea degli azionisti: “Si tratta di una data molto significativa per me”. Il 5 luglio 1994 infatti a Bellevue, nello Stato di Washington, aveva dato vita alla società di vendita di libri online che sarebbe poi diventato il colosso di Seattle.

Lasciare in crescita

La scelta di Bezos è arrivata in uno dei momenti di maggiore successo per Amazon. Se infatti la differenziazione degli investimenti, con la creazione della piattaforma per contenuti in streaming Amazon Prime Video e quella di servizi in cloud Aws, sta dando i suoi frutti, con la pandemia anche il core business, cioè gli aquisti online, ha registrato un boom. Il fatturato del 2020 è di 386 miliardi di dollari e segna un +38% rispetto al 2019. Mollare ora per Bezos vuol dire presentarsi sul mercato e agli investitori con i nuovi progetti da una posizione di forza assoluta.

I nuovi progetti di Amazon

La via per Amazon è stata tracciata e Jassy si troverà a dover consolidare quei grandi rischi che Bezos ha voluto per la sua azienda. In particolare ci son Kuiper, il maxi progetto per creare una rete internet satellitare e Amazon Care telehealth, il programma di telemedicina che sarà sperimentato proprio a “casa” Bezos, cioè a Seattle.

I nuovi progetti di Bezos

Il quasi ex ceo di Amazon ha da tempo fatto capire quali sono i suoi interessi. L’acquisto del Washington Post, nel quale sta confermando la sua fama di innovatore, portando il quotidiano al vertice tecnicologico nel mondo dell’informazione, ma anche quello della Mgm, la storica Metro Goldwyn Mayer per 8,45 miliardi di dollari, confermano la sua propensione verso l’intrattenimento e l’informazione. Bezos poi continuerà a curare la parte della sicurezze dei dipendenti Amazon nel suo ruolo di presidente esecutivo dell’azienda che ha fondato. E soprattuto, come Elon Musk fa da tempo, guarderà allo spazio: oltre a Kuiper che dovrebbe mandare in cielo centinaia di satelliti per avere una rete internet totalmente nuova, tra gli interessi di Bezos c’è infatti la società di ricerca Blue Origin che si occupa proprio di innovazione in ambito spaziale. E poi c’è la solidarietà: tra gli interessi di Bezos c’è far crescere infatti le sue fondazioni, cioè la Bezos Earth Fund e l’Amazon Day 1 Fund.

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