L’italia è il paese dell’anno 2021 secondo l’Economist

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Ogni anno l’Economist sceglie un “paese dell’anno”. Il riconoscimento non va al paese più grande, più ricco o più felice, ma a quello che è migliorato di più nel 2021.

Quest’anno è stata proprio la nostra Italia ad essere nominata paese 2021.

La motivazione principale è il lavoro svolto fin qui dal presidente del Consiglio Mario Draghi da quando è capo del governo. Il settimanale ha ricordato come in passato avesse spesso criticato i leader politici italiani, e in particolare Silvio Berlusconi; Draghi avrebbe dato però nuovo impulso alla politica italiana, smuovendola da uno storico immobilismo.

Il settimanale ha sottolineato anche come il tasso di vaccinazione contro il coronavirus in Italia sia tra i più alti d’Europa, e come l’economia italiana si stia riprendendo dalla crisi del 2020 più rapidamente di quelle di paesi più solidi, come Francia o Germania. Ha parlato però anche di una certa preoccupazione per la possibilità che Draghi venga eletto presidente della Repubblica alla scadenza del mandato di Sergio Mattarella, e che nel ruolo di presidente del Consiglio gli succeda una persona meno competente.

Il premio, infatti, va all’Italia. Non per l’abilità dei suoi calciatori, che hanno vinto il campionato europeo, e nemmeno per le sue pop star, che hanno trionfato all’Eurovision. È stata scelta l’Italia per il suo percorso politico.

In Mario Draghi l’Italia ha scelto un primo ministro competente e rispettato a livello internazionale. Per una volta un’ampia maggioranza di esponenti politici ha deciso di mettere da parte le divergenze per sostenere un programma di riforme che dovrebbe permettere a Roma di ottenere i fondi che le spettano in base al piano di ripresa post pandemia.

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