Microsoft compra Activision: è l’acquisizione dell’anno?

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Sarà l’acquisition dell’anno? Microsoft ha presentato un offerta per Activision Blizzard mettendo sul piatto circa 75 miliardi di dollari. L’operazione è stata approvata dal consiglio di amministrazione delle due società. Microsoft pagherà 95 dollari per ogni azione Activision che fino a ieri veniva scambiata sul mercato a 65 dollari. Un premio del 45% contro una media del 24% che sinora ha interessato il settore dei videogames. Per l’azienda si tratta di gran lunga della più grande acquisizione di sempre, per accaparrarsi una delle aziende più importanti nel settore dei videogiochi.

L’accordo, quando andrà in porto, amplierà notevolmente le già considerevoli operazioni di Microsoft nel settore videoludico, aggiungendo alla sua collezione (Xbox, Minecraft, Doom) una scuderia di franchise che comprende Call of Duty, World of Warcraft e Candy Crush. Microsoft ha affermato che la transazione la renderebbe la terza società di giochi al mondo per fatturato, dietro la cinese Tencent e la giapponese Sony (proprietaria di Playstation).

Un’acquisizione fa parte dell’ambiziosa strategia del CEO Microsoft Satya Nadella per rimodellare l’azienda attraverso una serie di acquisizione che hanno contribuito a rendere Microsoft la seconda azienda più quotata al mondo, una potenza nel business computing e un gigante in ascesa nei videogiochi.

I più attenti ricorderanno che le azioni di Activision erano crollate di quasi il 30% da quando le autorità della California avevano intentato una causa per presunte molestie sessuali e disparità di retribuzione di genere. Dopo la causa, il management e il board di Activision sono stati sottoposti a forti pressioni da parte di azionisti, partner commerciali.

A seguito di un articolo investigativo del Wall Street Journal, a novembre quasi un quinto dei dipendenti di Activision ha firmato una petizione chiedendo le dimissioni dell’amministratore delegato Kotick.

L’accordo segue il boom nel settore dei videogiochi durante la pandemia, tanto che con il metaverso alle porte, molti si chiedono se il settore videoludico possa essere la nuova gallina dalle uova d’oro per gli investitori. Microsoft e altri giganti della tecnologia stanno lottando per dominare gli importanti cambiamenti nel settore, incluso il passaggio ai giochi basati su cloud e l’ascesa del mondo virtuale noto come il metaverso in cui le persone possono giocare, lavorare e fare acquisti su piattaforme diverse utilizzando avatar digitali. In questa prospettiva, le competenze proprie delle aziende di sviluppo videoludico potranno diventare decisive per lo sviluppo di mondi a realtà aumentata.

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