Mutui garantiti al 100% dal governo per gli under 35

mutuo garantito
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram

Under 35: il nuovo mutuo garantito dallo stato anche senza anticipo

Accendere un mutuo anche se non si hanno da parte risparmi per l’anticipo potrebbe diventare presto una possibilità per giovani e giovani adulti.  Il mutuo per la prima casa agevolato e senza anticipo per gli under 35 è una delle principali novità del programma per che sarà inviato a Bruxelles per sbloccare gli oltre 200 miliardi di investimenti utili al rilancio dell’economia: il Pnrr (il Piano nazionale di ripresa e resilienza), propedeutico all’accesso alle risorse del Recovery Fund della Ue, che è stato approvato dal Parlamento.

Come funziona il nuovo mutuo

Secondo il piano del governo, per aprire un mutuo prima casa non servirà più un anticipo e lo Stato farà da garante con le banche attraverso un fondo apposito. Il governo dovrebbe approvare il provvedimento con il prossimo decreto sulle imprese, che dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministri questa settimana. Il mutuo agevolato per l’acquisto di una prima casa da parte degli under 35 potrà coprire fino al 100% del valore dell’immobile. L’agevolazione dovrebbe aggiungersi agli sgravi fiscali sui mutui per i più giovani annunciati con il Documento di economia e finanza.

Le coperture saranno garantite attraverso il rifinanziamento del Fondo di garanzia per i mutui per l’acquisto e ristrutturazione prima casa. La vera novità rispetto all’attuale funzionamento del fondo è che non si dovrà più versare l’anticipo del 20% del valore della compravendita, perché a garanzia di questa parte interverrà lo Stato, erogando direttamente il contributo oppure promettendo la copertura alle banche che erogheranno i finanziamenti.

Attualmente attraverso il Fondo, che al 2020 ha già garantito 9 miliardi di prestiti, la garanzia pubblica rispetto alle banche arriva al 50% del valore del mutuo, entro un limite di 250 mila euro. Con queste protezione chi richiede il mutuo non solo aumenta le possibilità di farselo accettare ma probabilmente gode anche di tassi di finanziamento più favorevoli. L’accesso al Fondo è prioritario per gli under 35 e le coppie in cui almeno uno dei due sia giovane, se dovesse decadere anche l’obbligo di dover versare un anticipo del 20%, la platea potenziale della misura crescerebbe molto: anche coloro che non hanno da parte i risparmi per l’anticipo.

Anche sgravi fiscali in arrivo

Ma le iniziative per agevolare il mutuo non si fermano qui. Nel decreto sostegni bis si parla anche di agevolazione fiscali per ridurre il peso della rata. Gli sgravi, secondo indiscrezioni, dovrebbe arrivare da un fondo specifico. Ad oggi gli interessi passivi che si pagano sul mutuo si possono detrarre al 19% dalle imposte entro un limite di 4 mila euro annui. Aumentare questa quota potrebbe portare dei benefici tangibili, riducendo in modo significativo l’esborso mensile per ripagare il mutuo.

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram

Potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Iscriviti alla Newsletter