Non mi piacciono i non mi piace; YouTube nasconde i dislike

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E’ recentissima la notizia che YouTube ha deciso di eliminare il pulsante dei Non mi piace o meglio, ha deciso di eliminare la possibilità di mostrare il quantitativo di dislike. Correggiamo perché in realtà la possibilità di esprimere la propria opinione negativa rispetto ad un contenuto in concreto rimane tale, così come possibile esprimere la propria opinione positiva. La decisione non è stata presa in poco tempo: è da diversi anni che si vociferava tale possibilità, più concretamente dal 2019.

Uno dei principali motivi per cui si è deciso di non mostrare il quantitativo di non mi piace è il risultato degli innumerevoli test ed analisi effettuati in questi mesi: la più grande piattaforma di streaming al mondo ha riscontrato una relazione particolare tra il numero di dislike presente in un video e la quantità di commenti negativi, attacchi verbali e atteggiamenti poco etici, talvolta molesti, presenti proprio sotto gli stessi video. Oltre a questo si è notato come la presenza eccessiva di dislike in un video, fomentava ulteriormente le persone a cliccare il tasto negativo, seppur il video in realtà fosse comunque piaciuto. Una sorta di ‘foga’ etica negativa che fomentava le persone a cliccare sul bottone dei dislike solo perché tante altre avevamo fatto la medesima cosa: questa situazione poteva sfociare in problemi sia dal punto di vista psicologici, per i piccoli e medi creator, sia anche in termini prettamente economici.

Oltre a ciò, il tasto dei non mi piace, veniva preso di mira da uno dei principali problemi dei social network, ovvero i cosidetti ‘haters’, cioè quelle particolari persone che fomentano la cattiveria, coalizzandosi anche con altri individui, pur di commentare negativamente in gruppo, coalizzandosi, pur di danneggiare l’immagine della persona in questione.

La novità introdotta da YouTube sarà visibile nei prossimi giorni e segue la politica di inclusione sociale intrapresa da qualche mese ma non solo: la strategia pare non essere solamente la tutela delle persone ma anche una strategia di tipo economico. Oscurando i non mi piace le persone inizieranno, almeno in parte, a scegliere maggiormente il tasto dei mi piace o la scelta di astenersi dall’esprimere un giudizio. Questa strategia invoglierà le persone a cimentarsi in progetti online, come appunto YouTuber o similari, senza dover avere paura dei commenti negativi o delle critiche distruttive, date anche in parte dai dislike.4

Cosa ne pensi della politica attuata da YouTube? Potrà essere utile a parer tuo? Quali sono secondo te i principali giovamenti di questa politica in termini economici? Facci sapere la tua nei commenti!

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