Pandora Papers: i documenti che raccontano la realtà dei paradisi fiscali

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Probabilmente avrete sentito parlare deI Pandora Papers, l’ultimo scandalo che ha riguardato il mondo dei paradisi fiscali. Si tratta della diffusione di quasi 12 milioni di documenti che rivelano patrimoni nascosti, elusione fiscale e, in alcuni casi, riciclaggio di denaro da parte di alcuni tra i ricchi e potenti del mondo.

I dati sono stati ottenuti dall’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) di Washington DC, che ha lavorato con più di 140 organizzazioni e media per vagliarne il contenuto.

I documenti che sono stati diffusi include 6,4 milioni di documenti testuali, quasi tre milioni di immagini, più di un milione di e-mail e quasi mezzo milione di fogli di calcolo. I Pandora Papers testimoniano l’esistenza di complesse reti aziendali costituite in paradisi fiscali, che spesso servono a occultare la proprietà di denaro e beni.

I paradisi fiscali o giurisdizioni segrete sono paesi con una giurisdizione che garantisce segretezza e condizioni fiscali agevolate. Le destinazioni più note sono i Territori britannici d’oltremare come le Isole Cayman e le Isole Vergini britanniche, oltre a paesi come la Svizzera e Singapore.

Bisogna specificare che il ricorso ai paradisi fiscali non è sempre illegale. Le scappatoie nella legge consentono alle persone di evitare legalmente di pagare alcune tasse spostando i loro soldi o creando società in paradisi fiscali. Ci sono anche una serie di motivi legittimi per cui le persone potrebbero voler detenere denaro e beni in paradisi fiscali, come la protezione da attacchi criminali o da governi autoritari.

Sebbene disporre di risorse offshore segrete non sia illegale, l’utilizzo di una complessa rete di società segrete per spostare denaro e risorse è spesso il modo perfetto per nascondere i proventi della criminalità. Esiste poi un tema di equità e morale: le persone più abbienti hanno a disposizione strumenti per eludere le tasse che la maggior parte della popolazione è tenuta a pagare. Le stime della ricchezza conservata in paradisi fiscali variano da 5,6 trilioni di dollari a 32 trilioni di dollari, secondo l’ICIJ. Il Fondo Monetario Internazionale ha affermato che l’uso dei paradisi fiscali costa ai governi di tutto il mondo fino a 600 miliardi di dollari di tasse perse ogni anno.

Chi sono le persone citate nei documenti?

Tra di loro ci sono 130 persone incluse nella lista dei miliardari di Forbes, di 45 nazionalità diverse. Tra questi ci sono 15 brasiliani, 13 britannici, 10 israeliani e ben 52 russi. Ci sono anche molti politici e capi di stato coinvolti. L’’ex premier britannico Tony Blair, che nel 2017 acquistò una società delle Isole vergini britanniche per acquisire la proprietà di 8,8 milioni di dollari a Londra risparmiando in questo modo le tasse legate alla transazione.  Il re Abdullah di Giordania ha acquistato proprietà  negli Stati Uniti e a Londra per un valore di 100 milioni di euro tramite società offshore. Il primo ministro della Repubblica Ceca, il populista anti Andrej Babis ha acquistato una villa in Francia per 22 milioni di euro tramite società anonima. Poi c’è il presidente ucraino, Volodimyr Zelensky ha controllato segretamente per anni un’azienda di produzione e distribuzione di film e programmi tv.

Nella lista sono presenti anche il ministro dell’Economia olandese, Wopke Hoekstra, grande difensore del rigore fiscale in Europa, del presidente del Montenegro, Milo Djukanovic, di quello del Cile, Sebastián Piñera, e di quello della Repubblica Dominicana, Luis Abinader.

Tra gli italiani citati nei documenti ci sarebbero secondo l’Espresso il ct della nazionale Roberto Mancini che avrebbe posseduto una società nelle Isole Vergini proprietaria di un aereo (posizione che avrebbe provato a regolarizzare nel 2009). Tra le persone citate come azionisti, beneficiari o coinvolti in triangolazioni con società offshore (bisogna ricordarlo, non necessariamente coinvolte in atti illegali) ci sarebbero anche Mino Raiola, Gianluca Vialli, Carlo Ancelotti e Monica Bellucci.

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