Prenotare un viaggio conviene farlo ora

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Torneremo a viaggiare. Questo è ovvio, ma come? La ripartenza turistica non può che incominciare dal traffico aereo. E’ impensabile pensare che il turismo nazionale possa essere sufficiente a risollevare l’economia italiana dato che l’incoming turistico genera circa 41 miliardi di euro l’anno. Gli aeroporti in Europa hanno subito un calo complessivo dell’85% circa rispetto allo stesso periodo di riferimento dell’anno scorso: un dato impressionante che ha generato solo circa 2 milioni di spostamenti mensili (gran parte dei quali sono spostamenti aerei di cargo e aeromobili postali). Il traffico aereo è capitolato a livello mondiale dai voli nazionali e spesso sono trasporto di merci. Il turismo così come lo conoscevamo è ancora soffocato dalle restrizioni che i paesi hanno imposto e continuano a imporre per via della pandemia da COVID-19, la quale sembra non voglia terminare mai.

E’ possibile approfittare di questa situazione negativa per risparmiare sui nostri “futuri” viaggi?

Ebbene sì. Tantissime compagnie aeree stanno realizzando mensilmente offerte incredibili per incentivare le persone a tornare a viaggiare (ovviamente nei casi in cui sia permesso dalle restrizioni nazionali). Per esempio, compagnie aeree come Ryanair e Easyjet stanno realizzando sconti per viaggiare durante i mesi estivi prezzi molto conveniente. Il dubbio di chi viaggia è più che lecito: conviene acquistare un biglietto aereo, rischiando poi di perderlo poiché le restrizioni future potrebbero non consentire lo spostamento? La risposta attualmente è sì. Conviene. Conviene perché la situazione è più matura rispetto ai mesi successivi al primo lockdown. Le compagnie aeree hanno attuato piani di risarcimento tramite voucher o rimborso ormai da mesi ed è quindi molto più sicuro comprare un biglietto dato che in caso di restrizione, esso verrà puntualmente rimborsato. Pertanto acquistare biglietti ad un prezzo così ridotto è consigliato: ci permetterà di risparmiare e si aiuteranno di conseguenza le compagnie aeree. Nel caso in cui dovesse essere comunque annullato il volo o le restrizioni non consentano lo spostamento, sarà comunque possibile scegliere tra le varie offerte di risarcimento.

Al contrario non è conveniente se il prezzo del biglietto dovesse essere troppo elevato: in questi casi, il biglietto risulta eccessivamente caro rispetto alla media per via della riduzione del numero di voli per una determinata destinazione. In quel caso, dal punto di vista del risparmio economico col fine turistico, consigliamo attendere che i prezzi tornino alla ‘normalità’ ed eventualmente optare per un cambio di destinazione o aeroporto: spesso infatti il sovrapprezzo è causato dalla scelta di viaggiare da uno o per un aeroporto ove il numero di voli è stato ridotto drasticamente. Un esempio è quello dell’aeroporto di Torino (Caselle): il prezzo del biglietto da tale aeroporto per i principali aeroporti italiani ed europei è sopra la media rispetto alla media annuale ed è pertanto consigliato partire da Milano (Malpensa) o Bergamo (Orio al Serio).

In conclusione, torneremo a viaggiare ma bisognerà attendere ancora qualche mese, soprattutto sperando che il vaccino contro il COVID-19 possa essere presto un propulsore per le economie e per il turismo, settore che come ben sappiamo è fortemente a rischio. Nel frattempo possiamo intervenire nel nostro piccolo, acquistando anticipatamente biglietti per i nostri futuri viaggi!

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