Prezzi delle case alle stelle: bolla in arrivo?

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Il possibile fallimento del colosso cinese Evergrande, ovvero una delle aziende di sviluppo immobiliare più grandi al mondo, è uno dei campanelli d’allarme di un possibile tracollo dell’economia immobiliare, non solo in Cina, ma anche nel resto dei paesi. Il mercato è in fermento e per tale motivo c’è un alto rischio che in determinate zone del mondo possano verificarsi ‘bolle’ immobiliari.

I prezzi degli immobili sono in continua ascesa: in occidente infatti, in generale, l’aumento dei prezzi corrisponde ad un +9,5% da inizio 2020, raggiungendo nel 2021, il nuovo picco storico. Solo in Europa, il prezzo medio registrato nel 2020, rappresenta un aumento del 6,1% rispetto all’anno precedente, nonché l’incremento più alto raggiunto dal 2007.

Indubbiamente la pandemia da Coronavirus è stato il maggiore propulsore per questa tipologia di crisi. In tutto il mondo vi è stata un’ingente liquidità economica, la quale ha permesso stimoli fiscali mai visti in precedenza, grazie ai quali molti dei paesi più colpiti, sono riusciti a tenersi a galla durante la pandemia. Inoltre le famiglie hanno potuto, in generale, risparmiare di più rispetto agli anni precedenti e, spinti anche dalla speranza di un pronto recupero dalla crisi, si sono cimentate nell’acquisto di immobili, a partire dall’inizio del 2021.

La multinazionale Bloomberg ha analizzato la situazione del mercato immobiliare a livello globale ed è emerso che, paesi come Canada, Svezia o Nuova Zelanda, presentano degli indicatori di possibili tracolli economici, proprio dal punto di vista della compravendita di immobili. Dietro a questi paesi si presentano anche Norvegia, Inghilterra, Usa e Danimarca: tutti paesi dove le famiglie hanno maggiori possibilità d’acquisto rispetto ai paesi del centro-sud europeo come l’Italia, anche se, Belgio, Francia ed Austria occupano i posti successivi.

In questi paesi infatti, i prezzi degli immobili, hanno raggiunto prezzi da capogiro: a Parigi (Francia) il prezzo medio di una casa si aggira intorno ai 620.000 euro (13.700 euro/mq) – a Londra (Inghilterra) 581.000 euro (12.890 euro/mq) e a Lussemburgo una casa costa in media 557.000 ovvero 11.200 euro/mq.

L’Italia si classifica al 6° posto tra i paesi più “economici” con un prezzo medio di acquisto di 302.000 euro, ovvero 6.900 euro/mq.

  • Ricordiamo che tutti i dati sono ottenuti dalla media dei prezzi di acquisto e variano a seconda delle città.

Cosa ne pensi di questi prezzi? Pensi che la situazione possa continuare ad essere ‘sostenibile’ nel lungo periodo? Facci sapere la Tua nei commenti!

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