Psg: squadra di calcio o societa’ di investimenti?

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Nelle ultime ore non si fa che parlare d’altro: l’addio di Leo Messi al Barcellona. Così è quanto deciso dal giocatore e dal club, entrambi messi alle strette per via delle burocrazie UEFA e del campionato spagnolo, le quali hanno costretto il giocatore a lasciare il club, poiché il contratto non sarebbe più rinnovabile.

Oltre a Messi però, è un’altro il club di cui si parla, ovvero del Paris Saint Germain, il club, che è riuscito a strappare Leo dal club bluegrana.

Il nome PSG è sulla bocca di tutti, non solo per essere riuscito a inserire il cinque volte pallone d’oro alla sua rosa, ma per essere riuscito a creare una formazione apparentemente ‘imbattibile’, la quale ritrae alcuni dei nomi tra i giocatori più forti attualmente: Mbappé, Neymar, Di Maria, Hakimi, Icardi, Marquinhos, Sergio Ramos, Kimpembe, Draxler, Bernat, Donnarumma, sono solo alcuni tra i nomi più importanti della rosa, ai quali si va ad aggiungere la punta di diamante, Leo Messi.

La rosa parigina è tra le più fornite e costose al mondo: circa 250 i contratti sotto il nome del club (alcuni dei quali, visti i nuovi arrivi, dovranno inevitabilmente lasciare il club) e della direzione del presidente Nasser Al-Khelaifi. Il valore attuale sul mercato, secondo il sito transfermarket, sarebbe superiore al miliardo di euro. Il valore, prima dell’arrivo della ‘pulce’, era di circa 935 milioni di euro, lievitato a più di un miliardo grazie a quest’ultimo, il club ora risulta essere il club con maggior valutazione sul mercato, superando di svariati milioni il secondo classificato Manchester City.

Molti dei nuovi arrivati al PSG sono stati però presi a parametro zero. Lo stesso è avvenuto con  Leo Messi: Messi infatti, non potendo più essere rinnovato al Barcellona per motivazioni legali e burocratiche, come anticipato anteriormente, ha potuto scegliere liberamente tra i club europei ed ovviamente tra quelli che si possono permettere di pagargli lo stipendio di circa 18 milioni di euro all’anno.

L’insieme degli stipendi dei giocatori che formano la rosa parigina supera i 100 milioni di euro, gli esperti e soprattutto gli altri club, si chiedono come sia possibile che un club, in piena ripresa dalla crisi economica avvenuta per via della pandemia da Coronavirus, sia in grado di poter garantire questo ammontare di stipendi e soprattutto riesca a far conto alle spese e a trarne profitto.

Uno dei motivi principali, il quale giustificherebbe in parte l’immane spesa fatta dal PSG per i nuovi acquisti, sarebbe il mondiale di calcio in Qatar del 2022: essendo il presidente Nasser A-Khelaifi qatariano, sarebbe necessario ‘fare bella figura’ di fronte ai riflettori puntati durante quell’avvenimento. In secondo luogo il compimento di un sogno che dura ormai svariati anni: la vincita della Champions League: vincita che, sulla carta, dovrebbe essere ‘facilmente’ raggiungibile grazie all’incredibile numero di campioni che compongono la rosa del club ma che sulla pratica, nulla è scritto.

L’investimento necessario è dunque esorbitante e superiore a qualsiasi incasso ottenuto dalle vincite dei tornei internazionali: gli incassi maggiori, che prospettano i vertici del club di Parigi, non sono infatti derivanti dalle vincite dei tornei, quanto invece dagli sponsor dei singoli giocatori e del club. Il trio di diamante infatti, Messi – Neymar – Mbappé, dovrebbe garantire introiti dagli sponsor e dai diritti televisivi di milioni di euro, potendo garantire così una continuità in termini di valore e fatturato per il club. Gli esperti, comunque, tendono a specificare che gli incassi ottenuti dai recenti acquisti non riusciranno a garantire un rientro economico nel breve termine e che, molti dei fondi utilizzati per i recenti incorporamenti, saranno persi.

Secondo te, i recenti acquisti del PSG, garantiranno la vincita della Champions League? Cosa accadrà con le finanze del PSG nel breve/largo periodo? Faccelo sapere nei commenti!

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