Quali rischi si corrono a tenere i soldi sul conto?

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Non sempre lasciare i soldi sul conto corrente è una buona idea. Spesso si va incontro a tasse e perdita di patrimonio. Vediamo tutti i rischi che ci sono nel lasciare i soldi sul conto corrente.

Indipendentemente dall’importo, quando si dispone di somme in conto corrente è giusto capire quali possono essere gli eventuali rischi per il capitale depositato e come fare per limitarli.

Quali sono i rischi?

In quasi la totalità delle banche italiane i conti correnti sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 euro per persona fisica o giuridica all’interno dello stesso istituto, tutti i depositi superiori a quelle cifra quindi, non sono coperti.

Questo non è l’unico rischio che si corre tenendo i soldi in un conto corrente, che se andiamo a verificare il bilancio del FITD (Fondo Interbancario), scopriamo che detiene soltanto poche centinaia di milioni a fronte dei circa 1.700 miliardi attualmente in giacenza sui conti correnti degli Italiani dimostrando una capacità di copertura del tutto insufficiente (si parla di meno del 10% dei fondi degli Italiani) per far fronte ad una eventuale nuova crisi del settore bancario.

Come abbiamo già visto in questo articolo gli Italiani tra un lockdown e un altro stanno risparmiando e la maggior parte di questi risparmi finiscono all’interno di conti bancari, spesso con rendimenti nulli.

Un altro gravissimo problema che infligge i conti correnti è l’inflazione, anche di questo argomento ne abbiamo già parlato più volte. Oggi vogliamo soffermarci sulla quantità di denaro “eroso” dall’inflazione ogni anno. Seppure il 2% annuo (percentuale media di inflazione dichiarata dalle banche centrali) sembri un numero piccolo, nasconde una grave perdita di valore dei risparmi. Facendo dei semplici conti si può comprendere meglio la svalutazione annua per le diverse fasce di patrimonio:

  • 2€ circa per un patrimonio di 100€
  • 20€ per un patrimonio di 1000€
  • 200€ se il patrimonio diventa di 10’000€
  • l’inflazione causa una perdita di valore di 2’000€ se il patrimonio è di 100’000€

Con questi dati non vogliamo allarmare nessuno, lo scopo è solo quello di dare un’informazione veloce riguardo ai rischi che si possono correre tenendo i soldi in banca.

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