Quanto ci costa andare in vacanza durante la pandemia?

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Viaggiare sembra ormai un miraggio (almeno per molti di noi). A quanto pare, viaggiare durante la pandemia da COVID-19, sembra impossibile solo per coloro che economicamente non se lo possono permettere. Al bando tutte le situazioni sanitarie: se hai i soldi, puoi viaggiare, altrimenti stai a casa. Questo è ciò che succede in gran parte del mondo e ovviamente, anche nel Bel Paese. Cristiano Ronaldo, per citarne uno, nonostante i divieti imposti dai dpcm italiani, ha deciso durante il mese di gennaio 2021, di concedersi una ‘meritata’ vacanza a Courmayeur, nonostante sia il Piemonte sia la Valle D’Aosta fossero in ‘zona arancione’, quando gli spostamenti tra regione erano chiaramente vietati. Potremmo fare centinaia di esempi di chi, con i soldi, ha potuto ‘evitare’ tutte le disposizioni nazionali e non imposte, dato che non è l’unico “furbetto”.

Infatti, seppur sia vietato anche solo uscire di casa, senza comprovati motivi di salute, necessità o lavoro, sarebbe comunque permesso viaggiare all’estero per motivi turistici, per questo molti italiani, si sono recati per esempio nelle bellisime isole spagnole, più precisamente nelle Isole Canarie, luogo a cui è possibile viaggiare senza violare alcun dpcm.

Ma quanto ci costa viaggiare e andare in vacanza con queste restrizioni?

Molti Tour Operator, messi a dura prova purtroppo durante il 2020, hanno ben pensato di organizzare pacchetti completi per coloro che volessero comunque andare in vacanza e concedersi qualche giorno di riposo o semplicemente volessero visitare qualche paese, durante il lockdown, delle sorte di vacanze ‘Covid-free’. Questo era consentito fino allo scorso 30 marzo, poiché i dpcm permettevano il rientro in Italia senza l’obbligatorietà di sottoporsi a quarantena (se si fosse stati nei paesi dell’UE). Dal 30 marzo il ministro della Salute Roberto Speranza ha imposto tramite un’ordinanza il tampone all’ingresso in Italia obbligatorio e 5 giorni di quarantena con successivo secondo tampone: ordinanza che sarà in vigore per il momento fino al 6 aprile 2021.

Se tale disposizione dovesse essere rimossa dopo il 6 aprile, si potrebbe quindi tornare a organizzare tali ‘vacanze covid-free’, ma quanto conviene ad un italiano che vuole soggiornare solo qualche giorno in qualche paese europeo, in termini economici?

Ebbene, da inizio pandemia ad oggi, i biglietti aerei hanno subito un rincaro generale (ciò vuol dire che non vale per tutte le compagnie aeree né per tutte le tratte) del 49% in più rispetto ai prezzi di riferimento degli anni precedenti.

Analogamente, i prezzi sono aumentati anche per quanto concerne la prenotazione di hotel e B&B. Diminuiti invece i prezzi per l’affitto di Airbnb e/o affitti.

I prezzi per i tamponi sono il maggiore dei deterrenti per chi vuole viaggiare nell’attuale periodo e varia a seconda della regione in cui lo si effettua. Questa è la variazione dei prezzi (per i test molecolari) a seconda della regione:

Regione#Strutture#Medio#Min#Max
Campania30645082
Emilia Romagna2210575150
Lazio2606060
Lombardia329170110
Piemonte228970110
Veneto228767120
Totale1308650150

Prezzi che vanno dai 50 minimi richiesti in Campania al massimo dei 125 in Lombardia: prezzi esorbitanti che fanno resistere i più dal muoversi e quindi andare in vacanza low-cost.

Tirando le somme, quest’anno, andare in vacanza durante la pandemia da Covid-19, ci costerà mediamente il 35% in più rispetto agli anni precedenti. Per questo, anche per quest’anno, rimanere in Italia sembrerebbe l’opzione più quotata dagli italiani!

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