Risparmiare sul riscaldamento con la geotermia

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La geotermia è una delle tecnologie più efficienti per la climatizzazione degli edifici: permette di risparmiare tra il 50 e l’80% del saldo in bolletta, una soluzione niente male visto l’andamento del prezzo della corrente che, giorno dopo giorno, continua ad essere in ascesa e che nel breve periodo non sembra voglia arrestarsi. Questa settimana infatti il prezzo della luce, nelle fasce orarie più care, ha superato i 221 euro/mw.

Oltre al rincaro del prezzo della luce anche il prezzo del gas naturale sembrerebbe essere in costante aumento: da agosto 2021 ad oggi è aumentato di circa 5 volte.  Insomma, un inverno alle porte che non promette nulla di buono, un periodo, quello invernale che, soprattutto nel Nord d’Italia, comporta l’accensione del riscaldamento in anticipo rispetto alle altre regioni più meridionali.

La buona notizia però è che ci sarebbero altre forme, alternative, per riscaldare la propria casa e quindi risparmiare notevolmente a fine mese. Una di queste è la geotermia, la quale permette il riscaldamento grazie all’interscambio geotermico: in alcuni paesi del Nord Europa questa tecnologia viene utilizzata largamente ed è diffusa sin dagli anni 40, permettendo a questi paesi di diminuire i prezzi per la produzione di energia elettrica.

L’energia geotermica è una forma di energia che sfrutta il calore naturale del nostro pianeta, ovvero, sfrutta la differenza di calore tra i vari strati sottostanti la superficie terrestre ed è generata dal decadimento degli elementi radioattivi presenti naturalmente in essa, come per esempio l’uranio e il potassio.

L’energia termica generata può essere riutilizzata tramite il processo di cogenerazione per produrre energia elettrica con la finalità, appunto, di riscaldare gli ambienti domestici e lavorativi.

Questo processo consiste nella produzione contemporanea di energia meccanica e calore. Viene realizzato all’interno di apposite centrali termoelettriche, le quali sono in grado di fornire energie elettrica con un dispendio di energia molto inferiore rispetto alle centrali tradizionali.

Gli Stati Uniti sono il produttore mondiale di elettricità geotermica e possiede circa 77 centrali di questo tipo, sparse in tutto il paese. Le Filippine occupano il secondo posto.

Cosa ne pensi? Eri a conoscenza di questa particolare alternativa? Facci sapere la Tua qui sotto nei commenti!

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