Tesla Bot: il robot di Elon Musk ci permetterà di vivere senza lavorare?

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La notizia ha colto molti alla sprovvista, Tesla costruirà un robot umanoide chiamato Tesla Bot. Lo ha annunciato la settimana scorsa Elon Musk. “Siamo esperti con i sensori e le batterie e probabilmente avremo un prototipo simile l’anno prossimo”, ha detto Musk, poco dopo che un attore in una tuta progettata per assomigliare al robot Tesla è apparso sul palco.

L’annuncio è stato fatto nell’ambito dell’AI Day, una serie di conferenze tecniche ospitate da Tesla in California per attirare talenti nel campo dello sviluppo di intelligenza artificiale. L’annuncio ad effetto del Tesla Bot è un classico colpo di teatro in stile Musk. Un robot umanoide funzionante che possa svolgere compiti ripetitivi che solo gli umani oggi possono fare, ha detto Musk, avrebbe la possibilità di trasformare l’economia mondiale riducendo i costi del lavoro. Una prospettiva non necessariamente rosea perché sconvolgerebbe l’equilibrio sociale già messo a rischio dall’automazione crescente. “Il robot è progettato per essere amichevole e navigare in un mondo di umani svolgendo compiti pericolosi, ripetitivi e noiosi”, ha detto Musk.

Musk ha affermato che il robot, nome in codice “Optimus”, funzionerà attraverso stessi chip e sensori utilizzati dalle auto di Tesla per la guida autonoma. Sarà alto circa un metro e ottanta e avrà uno schermo sul volto. Tesla lo sta progettando in modo che gli umani possano scappare da esso o sopraffarlo fisicamente, una tutela che dovrebbe garantire la sicurezza del genere umano in uno scenario da fantascienza in cui le macchine si ribellassero contro i propri creatori.

Le diapositive mostrate da Tesla mostrano che le telecamere del pilota automatico saranno installate nella testa del bot. Il prototipo sarà in grado di trasportare 20 chili, sollevare 60 chili e peserà 50 chili. Potrà raggiungere una velocità di 8 chilometri orari. “Dovrebbe essere in grado di andare al negozio e portare dei generi alimentari su ordinazione e altre attività di questo genere”, ha detto Musk.

Il funambolico imprenditore non è nuovo ad annunciare che le sue aziende stanno lavorando a prodotti entusiasmanti con tanto di date molto precise per il rilascio. Questi messaggi hanno lo scopo primario di galvanizzare i sostenitori di Musk, tra i quali ci sono dipendenti (anche potenziali), clienti e investitori. La storia insegna che questi annunci molto spesso non vengono seguiti dai fatti.

Durante il podcast di Joe Rogan nel 2019 Musk aveva annunciato una novità rivoluzionaria nel settore dell’ingegneria biologica, che poi non si sono realizzati. Nell’aprile 2019, Musk aveva affermato che la società avrebbe messo in strada circa 1 milione di taxi robot entro il 2020. Nell’ottobre 2016, Musk ha tenuto un evento nel retro degli Universal Studios a Los Angeles per mostrare un prodotto che ha chiamato Solar Roof. Ma le tegole che fungevano da pannelli solari non erano in realtà un prodotto funzionante.

In occasione di tutti questi annunci Musk è riuscito a catturare l’attenzione dei media mondiale con i suoi annunci, senza che poi il fallimento dell’obiettivo ricevesse una copertura analoga. Questa volta Musk è stato cauto, avvertendo che il robot “probabilmente non funzionerà” all’inizio. Si tratterà dell’ennesimo colpo ad effetto o anche questa volta Musk va preso sul serio?

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