Trasporto pubblico e emissioni: la situazione europea

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Il trasporto pubblico è uno dei principali responsabili, attualmente, dell’inquinamento atmosferico: un quarto dell’inquinamento causato dall’emissione nell’atmosfera di CO2, è dato dal traporto pubblico. Uno degli obiettivi primari per garantire minor inquinamento sarebbe quindi quello di garantire un trasporto pubblico più efficiente in termini di emissioni, attraverso l’utilizzo di mezzi meno inquinanti o addirittura a emissioni zero.

L’obiettivo primario della Commissione Europea del 2018 era proprio quello di garantire, neglI anni avvenire, minori emissioni in questo settore, con la finalità di ridurre così l’inquinamento atmosferico causato dal trasporto pubblico europeo.

Sin dal 2016, la riduzione delle emissioni di CO2, iniziava ad essere uno dei principali punti nella strategia dell’UE, instaurando l’obiettivo comune di eliminarle completamente, in tutta la Comunità Europea, entro il 2050. Sono passati circa 5 anni da quel momento: che cosa è effettivamente migliorato?

Nei paesi dell’Europa del nord, la situazione sembrerebbe essere notevolmente migliorata: già nel 2016 i paesi scandinavi erano tra i più avanzati nella corsa alla riduzione delle emissioni, diventando tra i primi paesi al mondo ad essere denominati ‘Green Economy’, proprio per via della loro continuità e consolidata ricerca per un’economia più sostenibile. Tali paesi sono quelli più vicini al raggiungimento dell’obiettivo comune europeo, ovvero quello della totale riduzione e azzeramento delle emissioni. L’utilizzo di nuove tecnologie e dell’elettrificazione sono punti essenziali delle strategie politiche di questi paesi e lo si può notare dalla rete infrastrutturale che stanno realizzando, garantendo elettricità e quindi bassi consumi energetici sia per i mezzi privati sia per quelli pubblici: in questi paesi infatti le emissioni dei mezzi pubblici sono tra i più bassi di tutto il territorio europeo.

Decisamente meno nel resto del continente: in particolare il nostro paese figura, nelle classifiche dei paesi con maggiori emissioni dei mezzi pubblici, tra i primi posti. Tra i paesi più inquinati d’Europa troviamo in particolare quelli dell’Europa dell’est come l’Albania, la Bulgaria, l’Ucraina, la Russia, la Bosnia Erzegovina, Serbia e Romania ed in questi anche il settore del trasporto pubblico non è stato, se non in alcuni casi, migliorato.

Leggermente meglio i paesi del Mediterraneo ad eccezione dell’Italia, di Malta e del Principato di Monaco, il quale, da diversi anni, possiede lo scettro del paese europeo più inquinato.

Seppur alcuni di questi paesi siano tra i più inquinati, non tutti appartengono alla zona Euro, ma la loro appartenenza geografica implica conseguenze in tutto il continente: sicuramente una maggior cooperazione internazionale tra di questi permetterebbe di trovare un adeguato e migliore piano per ridurre le emissioni in questa parte del mondo.

Cosa ne pensi? Credi che l’UE riuscirà ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050? Quali possono essere le alternative migliori per garantire minori emissioni dal trasporto pubblico? Facci sapere la Tua nei commenti!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter