Venduto all’asta il codice originale di internet

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Il 3 ottobre 1990, Tim Berners-Lee, appena trentacinquenne, scriveva le 9555 linee di codice che compongono la tripla-w più famosa al mondo, ovvero le tre www, che permettono a tutte le persone, in ogni parte del mondo, di potere navigare su internet. La tripla-w sono l’acronimo di World Wide Web ed è proprio l’informatico Tim ad averlo realizzato da zero, utilizzando i tre linguaggi e protocolli web più famosi: HTML, HTTP e URL.

Recentemente è stata venduto ad un’asta il codice originale che Tim avrebbe creato durante il 1990 e il 1991. Le linee di codice sono state racchiuse in un archivio digitale unico e messo all’asta sotto forma di NFT,  ovvero token non fungible, il quale permette quindi di avere il codice originale e unico. L’asta è stata realizzata dalla famosissima casa d’aste Sotheby’s con sede a New Bond Street, Londra.

L’NFT realizzato e venduto include inoltre tutti i documenti originali e nei vari linguaggi di programmazione: è inoltre incluso un documento HTML originale con il quale Tim indicava il modo di utilizzo alle persone: una sorta di tutorial descrittivo per l’utilizzo del suo www, il quale senza saperlo, avrebbe cambiato da lì a qualche anno, la storia e le abitudini dell’intera umanità.

Questo avvenimento è importante per due motivi principali: da una parte possiamo denotare l’incredibile e crescente interesse delle persone verso l’utilizzo e la compravendita degli NFT (dei quali abbiamo parlato in questo articolo) e dall’altra le qualità rivoluzionarie di  questa tecnologia. Per la messa in asta di un prodotto digitale come questo, ovvero delle linee di codice, era necessario utilizzare una tecnologia che ne garantisse l’integrità, l’originalità e l’unicità: per questo motivo la realizzazione dell’NFT è stata l’unica soluzione attualmente plausibile per farlo. Recentemente, sempre nella casa d’asta Sotheby’s, sono stati battuti numerosi quadri e tutti sono stati venduti, oltre che fisicamente, anche digitalmente. I quadri infatti, prima di essere venduti, venivano analizzati mediante microscopio, scannerizzati nanometro per nanometro e digitalizzati: così facendo si è potuto consegnare sia il quadro che l’NFT attestante l’unicità e l’originalità. Insomma, una vera e propria rivoluzione che porterà numerosi cambiamenti nel mondo del collezionismo e della compravendita di oggetti unici.

L’NFT che comprende le 9555 linee di codice originali del World Wide Web (WWW.)  realizzate da Tim Berners-Lee, sono state battute ad un compratore anonimo per l’incredibile cifra di 5,4 milioni di dollari (ovvero 4,58 milioni di euro). Se desideri visualizzare il contenuto dell’archivio digitale, puoi farlo attraverso la pagina dedicata sul sito della casa d’asta Sotheby’s oppure direttamente tramite questo link .

Cosa ne pensi del prezzo raggiunto durante l’asta? E’ un prezzo giusto? Faccelo sapere nei commenti!

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